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    Star Trek TNG CD-ROM - Bridge Commander

    Star Trek
    Bridge Commander


    2002 by Totally Games
    distribuito da Activision


    ImageScarica la traduzione in italiano del gioco (by Matteo & GIT - Game Italia Translator)

    ImageAltre espansioni e files (in inglese) su Bridge Commander Files

    La copertina della scatola di Star Trek Bridge Commander.


    Negli ultimi anni c'� stato un vero e proprio boom dei giochi dedicati a Star Trek. Complice il miglioramento delle tecnologie informatiche, abbiamo assistito a giochi che abbracciano praticamente qualsiasi genere ludico, alcuni riusciti (ad esempio lo sparatutto Elite Force), altri un po' meno (l'avventura Hidden Evil). In questo vasto panorama di giochi, mancava forse quello che permettesse al giocatore di arrivare l� dove nessuno � mai giunto prima: un gioco che lo mettesse al comando di una vera astronave della flotta stellare. Bhe… adesso anche questa lacuna � stata colmata.
    In alcuni precedenti giochi dedicati all'universo di Gene Roddenberry, abbiamo gi� avuto il piacere di essere al comando di una singola nave stellare (vedi la serie Starfleet Command) o di una flotta pi� o meno grande (la serie Armada); tuttavia non si � mai veramente impersonato il capitano dell'astronave.




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Ecco la visuale principale dal ponte di comando. In realt� un gioco simile � stato il vecchio (oramai di cinque anni fa) Starfleet Academy, ambientato ai tempi della serie classica dei film; ma il background generale di quel gioco, oltre al fatto di poter pilotare direttamente la nave e di partire come cadetto della flotta, lo fanno sostanzialmente differente dal titolo preso in esame oggi. Inoltre Starfleet Academy aveva una ricostruzione della plancia di tipo fotografico. In Bridge Commander il giocatore impersona in tutto e per tutto il Capitano della nave: non si tratter� pi� di premere dei semplici tasti per ottenere quello che si vuole che la nave stessa faccia, bens� bisogner� dare gli ordini ai propri ufficiali di plancia affinch� venga eseguita una ce
La visuale � in prima persona dagli occhi del capitano: si potranno vedere nella visuale standard lo schermo visore della nave e i due ufficiali addetti uno al timone e l'altro al tattico. Ma sar� anche possibile ruotare lo sguardo del capitano per tutta la plancia e raggiungere cos� gli altri ufficiali: il numero uno, l'addetto alla postazione scientifica e l'addetto alla postazione di ingegneria.rta operazione.



Dare gli ordini sar� semplicissimo: baster� inquadrare l'ufficiale apposito; cliccando con il mouse comparir� un menu con i vari comandi che si possono assegnare a quell'ufficiale.
Normalmente per pilotare la nave bisogner� usare i comandi da assegnare agli ufficiali; in particolari casi per�, come ad esempio durante un combattimento, si potr� prendere il controllo diretto della nave pilotandola con la tastiera: in questo caso la visuale passer� all'esterno della nave, solitamente da dietro, con in bella evidenza i vari hud, come quello in cui appare la situazione della nave nemica o quello in cui appare la situazione della nostra nave. Sono disponibili anche altre visuali esterne all'astronave pi� di contorno che utili comunque.




Chi siamo, dove siamo, cosa facciamo?

La storia del gioco prende lo spunto dall'esplosione di un sole nel sistema Vesuvi che si trova nel Maelstrom: come ci viene spiegato nel filmato introduttivo, ci troviamo l� insieme alla nostra nave, la Dauntless di classe Galaxy, dove siamo il primo ufficiale; all'improvviso l'esplosione del sole distrugge un pianeta insieme allo shuttle in cui si trovava il nostro capitano e danneggia seriamente la nostra nave.


Nel primo episodio saremo aiutati dal Capitano Picard, 
doppiato da Patrick Stewart. Pi� avanti far� la sua comparsa Data.
Dopo le riparazioni, la nave viene assegnata a noi; inizieremo cos� le lunghe missioni per capire cosa � realmente successo. Come avrete capito il gioco � ambientato nelle ultime serie di Star Trek, precisamente dopo le Dominion Wars. La struttura delle missioni � fatta come se fossero episodi televisivi con tanto di titolo; il totale di questi episodi � di 8, pi� o meno lunghi, all'interno dei quali verremo chiamati a risolvere dei compiti che ci verranno assegnati di volta in volta.
Avremo a che fare con Klingon, Ferengi, Cardassiani e Romulani; una cosa importante da ricordare � che gli 8 episodi sono legati tra loro: ci� vuol dire che se in un episodio la nave viene danneggiata seriamente, finch� non la faremo riparare non sar� funzionante al 100%, nemmeno negli episodi successivi. I danni pi� lievi si potranno riparare grazie al personale di bordo, mentre per i danni pi� seri sar� necessario tornare alla base stellare 12, nostro punto di riferimento. Le missioni all'interno dei vari episodi si svolgeranno seguendo una serie di ordini che ci verranno impartiti dalla flotta stellare: in questo senso c'� poca libert� d'azione e per tutto il gioco non si dovr� far altro che seguire gli ordini; questo crea una trama ben determinata con poco spazio all'improvvisazione. Inoltre non � possibile salvare la partita quando si vuole (ad esempio a met� di un combattimento), bens� ci saranno dei punti di salvataggio predeterminati (solitamente al termine di una sotto-missione portata a termine con successo).



Morassia (Away Team senza phasers: Picard, Data, Troi, Crusher): dal momento che Picard non riesce a discutere col conestabile Lliksze, fateci parlare Beverly o Deanna. Indi dirigetevi verso il laboratorio, dove fate posizionare da Data le 3 carcasse sul microscopio sonico e sul biotavolo. Prendete le 3 unit� di campo (A, B e C) e la biosonda e contattate col tricorder + la porta delle comunicazioni Tracker Melas. Tornate a parlare al conestabile nel suo ufficio (tramite Crusher o Troi) e andate ancora nel laboratorio a interrogare il consulente Iydia. A questo punto prendete dal molo degli shuttle il microgeneratore, da inserire nel computer di ogni biotope per accedere allo schermo delle informazioni. Date la frutta all'animaletto e usate l'unit� A nel cratere, nella fossa e nelle caverne del canyon biotope, l'unit� B nei 4 tunnel del bogforest biotope e l'unit� C con i 4 jellycorals del marine biotope (ricordatevi di biosondare il campione preso dall'unit� di campo prima di rimandarla a prenderne un altro). Verificate al microscopio sonico i campioni consigliativi da Data e chiamate Healer Zzolis (tricorder+porta). Arrivati al quarantine shelter parlate con l'osservatore Tzudan e pi� tardi informate il conestabile della vostra ricostruzione dei fatti (tramite il dottor Crusher). Andate al molo degli shuttle, guidate l'unico presente e, nella sala comandi, usate l'utilities trunk; infine al quarantine shelter comandate in sequenza la consolle 2, la 1 e la 3.



Molto belle le fasi di combattimento, in cui si potranno scegliere i sistemi da attaccare e distruggere nella nave nemica (motori warp, phaser, sensori etc.). Naturalmente questo pu� accadere anche al giocatore ed una volta che un sistema � distrutto… non c'� pi� e si deve tornare alla base stellare 12 per ripararlo; danni pi� lievi agli altri sistemi potranno essere riparati direttamente bordo, ma in ogni caso potranno essere riparati solo tre sistemi contemporaneamente: gli altri verranno messi in attesa.




La grafica del gioco � molto curata. La ricostruzione delle astronavi � veramente notevole; anche tutti gli altri oggetti sono ricreati in maniera molto credibile, dai pianeti fino a terminare agli asteroidi. Un piccolo difetto l'ho notato in Multiplayer quando in pi� di una occasione, una astronave ha attraversato un'altra senza fargli nessun danno: evidentemente il sistema che controlla le collisioni delle navi non � perfetto. Pazienza. Nota di merito va alla sequenza in cui una nave entra in curvatura tale e quale a quello che si vede in TNG. Le sequenze che ci spiegheranno l'evolversi della trama sono ricreate utilizzando la grafica del gioco ed assolvono al loro dovere in maniera egregia. In pi� sono sottotitolate (in inglese) e permettono anche a chi non capisce pienamente la lingua di comprendere cosa stia accadendo. La parte sonora del gioco � di buona fattura con gli effetti audio ben fatti e molto realistici e pressoch� identici a ci� che si sente in tv. I brani musicali, creati per l'occasione, sono buoni e mai noiosi e sottolineano in maniera adeguata gli eventi che accadono sul video. Nota di demerito al fatto che ancora una volta, come accade per altro negli ultimi giochi dedicati a Star Trek, non � presente nessun tema originale della serie televisiva: non � un difetto rilevante, ma inserire la solita fanfara di Star Trek credo che avrebbe contribuito a rendere pi� bello e coinvolgente il gioco.

Da che parte stai?

Nel gioco multiplayer sar� possibile scegliere una delle 15 navi presenti tra cui alcune di una nuova razza inventata per l'occasione, un paio Klingon, un Marauder Ferengi e 5 navi Federali.




Il controllo della nave non avverr� pi� dal ponte di comando della nave stessa, ma dalla visuale esterna e si prender� il controllo diretto della nave. Sar� comunque sempre possibile interagire con l'astronave tramite i menu relativi ai vari ufficiali. Le modalit� di gioco in multiplayer sono 4: accanto ai classici Deathmatch e Team Deathmatch ci sono la modalit� UFP vs Non UFP, che � una sorta di Deathmatch a squadre, in cui per� combattono navi della federazione, contro navi che non sono federali e Defend The Starbase in cui i giocatori si schierano a squadre tra chi vuole distruggere la base stellare e chi la vuole difendere. Ecco una fase concitata di uno scontro tra la nostra nave

Cosa va.

Grafica molto ben fatta, soprattutto nella ricostruzione delle astronavi.
Simulazione della nave molto accurata.
Buona variet� di compiti da eseguire.
Modalit� Multiplayer molto divertente ma...

Cosa non va.

Storia in Single Player predeterminata.
Il gioco � tutto in inglese.
...qualche nave e qualche modalit� multiplayer in pi� non avrebbero guastato.








Giudizio Finale.

In definitiva si pu� dire che Bridge Commander sia un gran bel gioco, con una bella grafica e una storia avvincente. Peccato che le possibili azioni che si possono fare in single player sono incanalate su binari predefiniti. Il multiplayer � molto divertente anche se a mio avviso qualche nave in pi� e forse una o due modalit� di gioco aggiuntive avrebbero senza dubbio assicurato un maggiore divertimento. La grafica � su ottimi livelli, cos� come l'audio che assolve pienamente al suo dovere. Concludendo possiamo dire che i giudizi su questo gioco sono pi� che positivi e che Bridge Commander rappresenta una di quelle occasioni in cui il marchio di Star Trek viene sfruttato a dovere.



Requisiti di Sistema

Minimi:

  • Pentium II a 300 Mhz

  • Scheda Grafica 3D con almeno 16 Mb di Ram

  • Scheda Audio

  • 64 Mb di Ram di sistema

  • Modem 56k per giocare in internet

  • 700 Mb su Hard-disk

  • Cd-rom 24x

  • DirectX 8.0 (incluse nel gioco)

Consigliati:

  • Pentium III a 800 Mhz

  • Scheda Grafica 3D con 32 Mb di ram

  • Scheda Audio

  • 128 Mb di Ram di sistema

  • Modem 56k per giocare in internet

  • 700 Mb su Hard-disk

  • Cd-rom 24x

  • DirectX 8.0 (incluse nel gioco)






A cura di Stefano Giachetti.





ultimo aggiornamento 08/09/2014
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