Al-Ashraf Musa, Emiro di Damasco
| Al-Ashraf Musa | |
|---|---|
| Emiro di Damasco | |
| In carica | 1218 – 1229 |
| Predecessore | An-Nasir Dawud |
| Successore | As-Salih Ismail |
| Emiro di Harran | |
| In carica | 1229 – 1237 |
| Predecessore | Al-Adil I |
| Successore | As-Salih Ayyub |
| Nascita | 1178 |
| Morte | 27 agosto 1237 |
| Casa reale | Dinastia Ayyubida |
Al-Ashraf Musa Abu'l-Fath al-Muzaffar ad-Din (1178 – 27 agosto 1237) fu emiro di Damasco e sovrano degli Ayyubidi.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Figlio del Sultano al-Adil I, al-Ashraf fu posto da suo padre ad Harrab nel 1201 come governatore di Giazira. Morto suo fratello al-Mu'azzam nel 1227, al-Ashraf ebbe una richiesta d'aiuto dal nipote An-Nasir Dawud, figlio di al-Muazzam, per opporsi ad al-Kamil d'Egitto. Invece, Al-Ashraf ed Al-Kamil si accordarono per dividersi tra loro le terre del nipote. Al-Ashraf prese Damasco nel giugno del 1229, prendendo controllo della città, e l'anno successivo prese Baalbek, cedendo in cambio le terre in Mesopotamia ad al-Kamil riconoscendone la sua supremazia, mentre an-Nasir dovette accontentarsi dei suoi possedimenti di un principato centrato Kerak, nella Transgiordania. Alcuni anni dopo al-Ashraf iniziò a rifiutare l'autorità del fratello, e nel 1237 si alleò con Kayqubad I, sultano dei selghiucidi di Rum, e con vari altri principi ayyubidi in Siria, contro al-Kamil. Kayqubad morì però nei primi tempi estivi di quell'anno, e al-Ashraf in persona morì il 27 agosto dello stesso anno, segnando la fine dell'alleanza.
Ad A-Ashraf succedette a Damasco il suo fratello minore, as-Salih Ismail.[1]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Franklin D. Lewis, Rumi - Past and Present, East and West: The Life, Teachings, and Poetry of Jal l al-Din Rumi, in Oneworld Publications, 18 ottobre 2014, pp. 69–, ISBN 978-1-78074-737-8.
Voci correlate
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