Blastomero

I blastomeri sono cellule embrionali che si formano per mitosi dallo zigote. Costituiscono prima la morula e poi la blastula, stadio in cui il citoplasma dei blastomeri è distribuito in modo ineguale e le cellule sono disposte in modo da delimitare una cavità centrale, il blastocele. I blastomeri possiedono le gap junction (o giunzioni comunicanti), canali proteici che collegano i citosol delle cellule, nei blastomeri le giunzioni comunicanti contribuiscono a regolare lo sviluppo del blastomero e quindi delle fasi precoci dello sviluppo embrionale. La deregolazione di queste cellule può portare a epipolia.
I blastomeri possono subire tre differenti divisioni:
- totale: quando si ha la formazione di due nuclei e la scissione del citoplasma con la formazione di due cellule;
- parziale: quando si ha la formazione di differenti nuclei ed una parziale scissione del citoplasma ma resta comunque un'unica cellula;
- formazione di nuclei differenti nella cellula iniziale ma senza divisioni citoplasmatiche come negli insetti.
Epipolia
[modifica | modifica wikitesto]L'epipolia si verifica quando i blastomeri dell'emisfero vegetativo sono troppo voluminosi per portarsi verso l'interno del blastocele. In questi casi le cellule dell'emisfero vegetativo si ritrovano passivamente verso l'interno a seguito di processi di moltiplicazione e intercalazione delle cellule dell'emisfero animale.
Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Blastomero
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) blastomere, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
| Controllo di autorità | Thesaurus BNCF 33018 |
|---|