Daniel Buren

Premio Imperiale 2007Daniel Buren (Boulogne-Billancourt, 25 marzo 1938) è un pittore e scultore francese.

Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Durante e dopo la guerra si è formato all'École des Métiers d'Art ha basato tutta la sua produzione giovanile su una stoffa da tende a righe di 8,7 cm alternativamente bianche e colorate.
Negli anni '80 ha abbandonato la pittura in favore delle installazioni architettoniche permanenti su spazi pubblici, tra cui Les Deux Plateaux al Palais-Royal di Parigi. Quasi tutte le sue opere non esistono fuori dal tempo e dallo spazio per i quali sono state concepite: la maggior parte di esse sono dunque state distrutte dopo la loro presentazione.
Nel 1986 ha partecipato alla Biennale di Venezia aggiudicandosi il Leone d'Oro per il miglior padiglione.
In Italia, a Colle di Val d'Elsa, nell'ambito della riqualificazione del centro della città bassa (progetto coordinato dall'Atelier di Jean Nouvel), si è occupato della ripavimentazione della centrale piazza Arnolfo di Cambio.
Nel 1999 ha partecipato al progetto Luci d'artista a Torino con l'installazione Tappeto Volante in Piazza Palazzo di Città++.
Nel 2004 crea la decorazione a mosaico del soffitto della grande hall d'ingresso del Museo Fabre di Montpellier.
Nel 2005 ha realizzato La cabane eclatèe aux 4 salles presso la Collezione Gori di Santomato a Pistoia.
Nello stesso 2005, invece, realizza Partitions colorées nel Nuovo Padiglione di Emodialisi di Pistoia, su invito di Giuliano Gori.
Il 4 febbraio 2010 la Commissione del Bando di Concorso per la riqualificazione architettonica e artistica di Piazza Verdi a La Spezia ha aggiudicato a Buren la riqualificazione della piazza[1]. La piazza è stata inaugurata il 30 dicembre 2016[2].
Daniel Buren nei musei italiani
[modifica | modifica wikitesto]Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Riqualificazione di Piazza Giuseppe Verdi a La Spezia, su ordinearchitetti.mi.it.
- ↑ La Spezia: è ancora polemica su piazza Verdi e gli archi di Buren, su liguria.bizjournal.it.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su danielburen.com.
- (EN) Daniel Buren, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- (EN) Daniel Buren, su Discogs, Zink Media.
- (EN) Daniel Buren, su IMDb, IMDb.com.
- kamel mennour- Daniel Buren, su kamelmennour.com. URL consultato il 18 ottobre 2012 (archiviato dall'url originale il 22 settembre 2012).
- Xavier Hufkens - Daniel Buren, su xavierhufkens.com.
- Daniel Buren. Analisi critica, su arteseleccion.com. URL consultato il 27 gennaio 2010 (archiviato dall'url originale il 6 marzo 2016).
- Progetto "Luci d'artista" di Torino Arte Contemporanea, su comune.torino.it.
- Progetto "Par tibi, Roma, nihil" di Nomas Foundation, su partibiromanihil.org. URL consultato il https://nomasfoundation.com/en/mostre/par-tibi-roma-nihil/ (archiviato dall'url originale il 12 novembre 2019).
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