Dewey Johnson
| Dewey Johnson | |
|---|---|
| Nazionalità | |
| Genere | Free jazz Jazz d'avanguardia |
| Periodo di attività musicale | 1963 – 1984 |
| Strumento | Tromba |
| Etichetta | Impulse! Records ESP-Disk |
Dewey Bernard Johnson (Filadelfia, 6 novembre 1939 – Filadelfia, 26 giugno 2018) è stato un musicista jazz statunitense, noto soprattutto per la sua attività nel movimento free jazz, e per avere collaborato con John Coltrane[1], Sun Ra, Paul Bley, Rashied Ali e Paul Murphy.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Johnson nacque a Filadelfia, dove frequentò la Granoff School of Music.[2] Nei primi anni Sessanta, trascorse un periodo in California, dove conobbe e suonò con Byron Allen, Noah Howard, Sonny Simmons, ed altri musicisti interessati nell'improvvisazione libera.[2][3]
New York
[modifica | modifica wikitesto]Nel 1963 si trasferì a New York, dove suonò insieme a Sun Ra[4] e mise insieme una band con il sassofonista Giuseppi Logan, il bassista Reggie Johnson e il batterista Rashied Ali.[1] Nel 1964 partecipò allo storico "October Revolution in Jazz", un festival musicale di quattro giorni organizzato dal trombettista Bill Dixon,[5] ed entrò anche a far parte del gruppo del pianista Paul Bley. L'anno seguente, apparve nell'album Barrage di Bley.[2] Johnson suonò inoltre con i sassofonisti Pharoah Sanders e Marion Brown[6] e più volte come ospite con il gruppo di John Coltrane.[1] In seguito, Coltrane lo invitò a partecipare alla registrazione di Ascension, disco nel quale esegue il secondo assolo, dopo quello di Coltrane e prima di quello di Sanders.[1][7]
Nella primavera del 1967, Johnson suonò con il Rashied Ali Quintet, incisioni che furono pubblicate più di cinquant'anni dopo.[8] In seguito alla morte di Coltrane, avvenuta nel luglio di quell'anno, Johnson ebbe un esaurimento nervoso e fu ricoverato in ospedale.[1] Dopo essersi allontanato dalla scena musicale per alcuni anni e aver vissuto come senzatetto, Johnson entrò a far parte di un collettivo di improvvisazione noto come The Music Ensemble, che annoverava tra i suoi membri anche il batterista Roger Baird, il violinista Billy Bang, il trombettista Malik Baraka, il sassofonista Daniel Carter e i bassisti Earl Freeman e William Parker,[9] e iniziò a mantenersi svolgendo vari lavori saltuari.[7][1]
Anni successivi
[modifica | modifica wikitesto]All'inizio degli anni Ottanta, mentre lavorava presso l'Ali's Alley, un locale gestito da Rashied Ali, Johnson conobbe il batterista Paul Murphy e la pianista Mary Anne Driscoll, con i quali formò un trio. Il gruppo si esibiva spesso in loft e, con l'aggiunta del sassofonista Jimmy Lyons e della fagottista Karen Borca, registrò due album.[1] Nel 1984 Johnson attraversò nuovamente un periodo difficile, finendo per ritrovarsi senza una casa. In seguito visse presso il Coler Specialty Hospital, situato a Roosevelt Island, a New York. È deceduto nel 2018.[1]
Discografia
[modifica | modifica wikitesto]Con John Coltrane
- Ascension (Impulse!, registrato nel 1965, pubblicato nel 1966)
- The Best of John Coltrane: His Greatest Years, Vol. 2 (Impulse!, 1972 (ristampa Ascension)
- The Major Works of John Coltrane (GRP Records, 1992 (ristampa di Ascension)
- The Impulse! Albums, Vol. 3 (Impulse!, 2009 (ristampa di Ascension)
Con Paul Bley
Con Paul Murphy
- Red Snapper: Paul Murphy at CBS (CIMP, registrato nel 1982, pubblicato nel 2003)
- Cloudburst: Paul Murphy at RCA (Murphy Records, registrato e pubblicato nel 1983)
Con Rashied Ali
- First Time Out: Live at Slugs 1967 (Survival Records, registrato nel 1967, pubblicato nel 2020)
Compilations
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 4 5 6 7 8 Pierre Crépon, The Alphabet Of Dewey Johnson 1939–2018, su The Wire, luglio 2018. URL consultato l'8 maggio 2020.
- 1 2 3 (EN) Gary Kennedy, Grove Music Online, Oxford University Press, 2002, ISBN 9781561592630.
- ↑ Julien Palomo e Marc Chaloin, The Sonny Simmons Story: Chapter 2: Music Matador (1963), su SonnySimmons.com. URL consultato l'8 maggio 2020.
- ↑ Thom Jurek, Paul Bley Trio / Paul Bley: Closer, su AllMusic.com. URL consultato l'8 maggio 2020.
- ↑ Ekkehard Jost, Free Jazz, New York, Da Capo Press, 1974, p. 84.
- ↑ (EN) Leroi Jones, Black Music, New York, Da Capo Press, 1968, p. 123.
- 1 2 David Such, Avant-Garde Jazz Musicians: Performing "Out There", Iowa City, University of Iowa Press, 1993, p. 132.
- ↑ Andy Beta, Duo Exchange: Complete Sessions, su Pitchfork.com, 20 febbraio 2020. URL consultato l'8 maggio 2020.
- ↑ David Such, Avant-Garde Jazz Musicians: Performing "Out There", Iowa City, University of Iowa Press, 1993, p. 125.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Dewey Johnson, su AllMusic, All Media Network.
- (EN) Dewey Johnson, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 211327 · ISNI (EN) 0000 0000 5515 3013 · LCCN (EN) no99037609 · GND (DE) 134592867 · BNF (FR) cb140365601 (data) |
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