Diritto di denominazione
Per diritto di denominazione (in inglese naming rights)[1] si intende una transazione finanziaria e una tecnica pubblicitaria mediante la quale una società o un'altra entità acquisisce il diritto di nominare un luogo o un evento, come un impianto sportivo o un torneo, per un determinato periodo di tempo.
La caratteristica distintiva di questa pratica consiste nell'ottenimento, da parte dell'acquirente, di una proprietà pubblicitaria volta a promuovere i propri prodotti e servizi, fidelizzare la clientela e aumentare la propria quota di mercato. La modalità più comune per rinominare un evento prevede l'affiancamento di un marchio aziendale all'inizio o alla fine della denominazione originale, come nel caso della Peroni TOP10 per il campionato italiano di rugby, all'epoca noto come TOP10. Talvolta il nome viene parzialmente modificato, come per la Gallagher Premiership, denominazione assunta a partire dal 2018 da Premiership Rugby, il campionato inglese di rugby a 15.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (ES) Raquel Vidales, Ponga el nombre de su empresa al espacio de todos, in El País, 21 marzo 2012. URL consultato il 23 giugno 2023.
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