Vai al contenuto

Enrico Ganni

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Enrico Ganni (Milano, 24 marzo 1950 – Moncalieri, 17 luglio 2020) è stato un traduttore italiano.

Enrico Ganni nacque a Milano, ma crebbe a Francoforte sul Meno, dove frequentò la scuola elementare e il liceo. Rientrato in Italia, si laureò in Lettere moderne presso l'Università degli Studi di Milano con Roberto Fertonani, germanista per la Arnoldo Mondadori Editore, che lo introdusse alla revisione delle traduzioni e poi direttamente alla traduzione di autori di lingua tedesca per la casa editrice milanese negli anni Ottanta.[1][2]

Dal 1981 al 2000 fu docente di traduzione tedesca presso la Civica Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori di Milano, che diresse dal 1995 al 1998. Dal 1985 al 1995 fu lettore di lingua tedesca presso l'Istituto di Germanistica dell'Università degli Studi di Milano, dove tenne seminari di storia della letteratura dedicati, fra gli altri, a Goethe, Thomas Mann e Theodor Fontane; insegnò inoltre lingua tedesca presso il Goethe-Institut di Milano.[1]

All'inizio degli anni Novanta collaborò con Feltrinelli. Dal 1995 lavorò come editor per la narrativa straniera all'Einaudi, occupandosi della revisione delle traduzioni e della cura redazionale di testi di autori di diverse lingue e culture. Tradusse, fra gli altri, opere di Hans Magnus Enzensberger, Walter Benjamin, Sigmund Freud, Thomas Mann, Franz Kafka, Bertolt Brecht e Johann Peter Eckermann.[1][2]

Nel 2019 gli fu conferito il Premio di traduzione Giovanni, Emma e Luisa Enriques per l'insieme della sua attività, con particolare riferimento alle traduzioni dei classici della letteratura tedesca, al lavoro sulle opere di Walter Benjamin e alla cura editoriale riservata alle traduzioni.[3]

Nel 2015 si trasferì a Berlino insieme a suo figlio Tommaso, allora quattordicenne. Sposato con Angela Tranfo, editor di narrativa straniera per la collana Stile libero di Einaudi, Ganni tornò infine a vivere a Pino Torinese.

Morì il 17 luglio 2020 a Moncalieri per un malore improvviso, a 70 anni[4].

  1. 1 2 3 Enrico Ganni, su Visiting Professorship per la letteratura e la cultura italiana, ETH di Zurigo. URL consultato il 28 luglio 2026.
  2. 1 2 Editoria in lutto: addio ad Enrico Ganni, storico traduttore Einaudi, in Corriere della Sera, 18 luglio 2020. URL consultato il 28 luglio 2026.
  3. ↑ Premio Giovanni, Emma e Luisa Enriques, 2019, su Fondazione Milano, 22 maggio 2019. URL consultato il 28 luglio 2026.
  4. ↑ Per Enrico, di Ernesto Franco. Giulio Einaudi Editore, su Einaudi, 17 luglio 2020. URL consultato il 17 luglio 2020 (archiviato il 18 luglio 2020).
  • Fabrizio Cambi e Michele Sisto, L'invenzione del futuro. Breve storia letteraria della DDR, Scheiwiller, 2009, p. 398, ISBN 88-7644-628-1.

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
Controllo di autoritàVIAF (EN) 12556342 · ISNI (EN) 0000 0000 0291 8609 · SBN BVEV003401 · GND (DE) 103370265X