Kristaq Rama
| Kristaq Rama | |
|---|---|
| Deputato dell'Assemblea del popolo | |
| Durata mandato | 20 novembre 1970 – 13 novembre 1990 |
| Legislatura | VII, VIII, IX, X, XI |
| Dati generali | |
| Partito politico | PLA |
| Università | Istituto di pittura, scultura e architettura Il'ja Repin di Leningrado |
| Professione | Scultore e docente |
| Firma | |
Kristaq Rama (Durazzo, 31 luglio 1932[1] – Tirana, 11 aprile 1998) è stato uno scultore e politico albanese.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Nacque il 31 luglio 1932 a Durazzo, nel Regno d'Albania. Si diplomò presso il liceo artistico Jordan Misja nella sezione arti figurative nel 1951, proseguendo poi gli studi in Unione Sovietica presso l'Istituto di pittura, scultura e architettura Il'ja Repin di Leningrado tra il 1954 e il 1960 grazie a una borsa di studio statale. Dopo la laurea tornò in Albania, lavorando come sovrintendente presso il Ministero della cultura e come docente presso l'Istituto Superiore d'Arte di Tirana.[2]
Esponente del Partito del Lavoro albanese (PLA), fu eletto deputato dell'Assemblea del popolo a partire dalle elezioni del 1970, rimanendo in carica fino al 1990 per cinque legislature consecutive.[3] Esiste un documento del 1998, pubblicato da alcuni giornali, che mostra la firma di Kristaq Rama, Ramiz Alia e molti altri esponenti della nomenklatura comunista, per comminare la condanna a morte per impiccagione del poeta Havzi Nela.[4][5][6][7][8] Altri documenti, consultati da alcuni giornalisti albanesi, mostrano che Kristaq Rama avrebbe firmato anche la condanna a morte di Enver Osmani, un ventinovenne di Debar.[9]
Sposò Aneta Koleka, dentista, dalla quale ha avuto almeno un figlio: Edvin (detto Edi), politico e leader del Partito Socialista d'Albania nonché sindaco di Tirana dal 2000 al 2011, più volte ministro e Primo ministro dell'Albania dal 2013, e Olsi.
Morì l'11 aprile 1998 a Tirana.
Opere
[modifica | modifica wikitesto]Kristaq Rama ha realizzato diverse sculture, prevalentemente busti e monumenti dedicati a eroi nazionali e martiri della nazione (ad esempio Shote Galica e Kostandin Kristoforidhi), ma anche decorazioni come altorilievi e bassorilievi (come ad esempio il bassorilievo posto all'ingresso del Palazzo del Primo ministro a Tirana).[10]
Tra le sue opere maggiori figurano:
- Madre Albania (1971), statua colossale in cemento, sita all'interno del Cimitero dei martiri della nazione a Tirana;
- Monumento all'Indipendenza (1972), monumento in bronzo, sito in piazza della Bandiera a Valona;
- Monumento a Shote Galica, statua in bronzo, sita a Kukës;
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ biografia, su galeriakombetare.gov.al. URL consultato l'8 giugno 2021 (archiviato dall'url originale l'8 giugno 2021).
- ↑ (SQ) Rrëfimi i Shefki Hadërit: Kristaq Rama ironitë me bustin e Hoxhës, in Shqiptarja.com, 2 agosto 2012. URL consultato l'8 dicembre 2025.
- ↑ (SQ) Deputetët ndër vite (1920-2021) (PDF), su kuvendiwebfiles.blob.core.windows.net, Assemblea dell'Albania. URL consultato l'8 dicembre 2025.
- ↑ (SQ) 1988, Kristaq Rama firmosi vendimin me vdekje në litar për Havzi Nelën, su gazeta55.al. URL consultato il 28 febbraio 2013 (archiviato dall'url originale il 6 marzo 2013).
- ↑ (SQ) Varja e Havzi Nelës, zbardhet vendimi dhe firma e Kristaq Ramës, su lajme.shqiperia.com.
- ↑ (SQ) 1988-Kristaq Rama firmosi vendimin me vdekje në litar për Havzi Nelën, su gazeta55.al. URL consultato il 28 febbraio 2013 (archiviato dall'url originale il 6 marzo 2013).
- ↑ (SQ) Poeti disident Havzi Nela..., su klosi.org (archiviato dall'url originale il 7 ottobre 2014).
- ↑ (SQ) Ja si Kristaq Rama vendosi për varjen në litar të poetit Havzi Nela, su botasot.info.
- ↑ (SQ) Kristaq Rama, firmë për ekzekutimin e të riut nga Dibra, su gazeta55.al. URL consultato il 28 febbraio 2013 (archiviato dall'url originale il 31 luglio 2013).
- ↑ (SQ) Fotografie delle opere, su petronini.tripod.com.
Altri progetti
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