Le mie ragazze di carta
| Le mie ragazze di carta | |
|---|---|
| Lingua originale | italiano |
| Paese di produzione | Italia |
| Anno | 2023 |
| Durata | 101 min |
| Genere | commedia |
| Regia | Luca Lucini |
| Sceneggiatura | Luca Lucini, Mauro Spinelli, Ilaria Storti, Marta Storti |
| Produttore | Agostino Saccà, Giuseppe Saccà, Guido Simonetti |
| Casa di produzione | 302 Original Content e Pepito Produzioni in collaborazione con Rai Cinema |
| Distribuzione in italiano | Warner Bros., Adler Entertainment |
| Fotografia | Luan Amelio Ujkaj |
| Montaggio | Carlotta Cristiani, Matteo Mossi |
| Costumi | Diamante Cavalli |
| Interpreti e personaggi | |
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Le mie ragazze di carta è un film del 2023 scritto e diretto da Luca Lucini.[1]
Trama
[modifica | modifica wikitesto]Veneto, fine anni '70. Primo, che grazie a una raccomandazione ha vinto un concorso alle Poste, si trasferisce da una zona di campagna a Treviso con la moglie Anna e il figlio adolescente Tiberio, che si iscrive a ragioneria. Tiberio fa amicizia con Giacomo, un compagno di classe la cui madre è morta e il cui padre è proprietario di un cinema che viene trasformato in un locale "a luci rosse" per fare fronte alla crisi, visto che sempre più persone cominiciano a preferire il televisore alla sala cinematografica. Benché la natura dell'attività sia mal giudicata, molti clienti si presentano alle proiezioni, garantendo ottimi introiti. Giacomo fa entrare Tiberio da una porta secondaria sul tetto dell'edificio, e quest'ultimo (iniziando a familiarizzare con i desideri sessuali tipici dell'adolescenza) si infatua di un'attricetta, la sensuale Milly d'Italia. Da allora maniacalmente inizia a collezionare ogni ritaglio di giornali e riviste nelle quali lei appare.
Su incoraggiamento dei genitori, Tiberio entra in una squadra di rugby allenata dal parroco Don Marcello. Ossessionato da Milly, però, non riesce a concentrarsi a dovere né nello sport né nello studio, al punto di non accorgersi della palese cotta che la sua compagna di scuola Marika ha per lui.
Primo, durante i suoi giri di consegne, conosce Claudio, un travestito con cui stringe un'amicizia che, con il pretesto degli straordinari, lo porta a passare sempre meno tempo con la famiglia per giocare a scacchi con lui. La sua gentilezza, d'altra parte, contrasta con il carattere superficiale di Anna, che a Treviso è ossessionata dal dover reggere il passo con lo stile di vita tipico dell'ambiente: in particolare desidera l'acquisto di un televisore a colori, e per questo si mette a lavorare in casa come sarta.
Giacomo lascia Treviso quando il padre trasferisce a Padova l'attività dopo che le autorità hanno messo sotto sequestro la sala cinematografica. Claudio prova per Primo un sentimento sempre più intenso che a suo dire lo fa sentire "pulito". I due si lasciano quando Claudio parte per Casablanca, dove (anche con l'aiuto di Primo) intende sottoporsi a un'operazione di riassegnazione di genere. La scacchiera passa così a Primo, che insegna ad Anna a giocare.
Convinto che conoscere Milly di persona sia il solo modo per esorcizzare l'infatuazione per lei, Tiberio prende un pullman per Roma con la scusa di un ritiro parrocchiale. Lì la incontra, ma senza trovare il coraggio di parlarle e limitandosi a restituirle un pacchetto di sigarette che stava dimenticando. Lei ricambia la sua gentilezza con un sorriso.
Dopo che l'Arcidiocesi gli concede il permesso di trasferirsi, anche Don Marcello lascia infine Treviso per tornare in Bolivia, dove (come si vociferava) ha una moglie segreta e un figlio. Marika finalmente trova il coraggio di confessare a Tiberio il suo amore per lui. Insieme entrano dalla porta sul tetto nella vecchia sala cinematografica che apparteneva al padre di Giacomo, e finalmente Tiberio fa esperienza di un amore "reale".
Produzione
[modifica | modifica wikitesto]Riprese
[modifica | modifica wikitesto]Il film è stato girato tra Treviso, Mogliano Veneto, Noale e Orsago mentre alcune scene al mare sono state girate ad Eraclea e alcuni spezzoni a Roma.
Distribuzione
[modifica | modifica wikitesto]Il film è stato distribuito nelle sale cinematografiche italiane a partire dal 13 luglio 2023.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Damiano Panattoni, Le mie ragazze di carta, la recensione: un incerto coming-of-age, su Movieplayer.it, 13 luglio 2023. URL consultato il 13 giugno 2025 (archiviato dall'url originale il 14 luglio 2023).
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Le mie ragazze di carta, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
- Le mie ragazze di carta, su Movieplayer.it, NetAddiction s.r.l..
- Le mie ragazze di carta, su FilmTv.it, Tiche Italia s.r.l..
- Le mie ragazze di carta, su Comingsoon.it, Anicaflash.
- (EN) Le mie ragazze di carta, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Le mie ragazze di carta, su Box Office Mojo, IMDb.com.