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Rodolfo Sonego

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Immagine giovanile di Rodolfo Sonego

Rodolfo Sonego (Belluno, 27 febbraio 1921 – Roma, 15 ottobre 2000) è stato uno sceneggiatore italiano.

Tra i migliori e più prolifici artefici della commedia all'italiana, fu legato ad un lungo e fruttuoso sodalizio artistico con Alberto Sordi, del quale fu autore o collaboratore alla stesura dei copioni e soggetti dei suoi film per quasi un cinquantennio, a cominciare da Il seduttore (1954).

Rodolfo Sonego nacque a Cavarzano, un quartiere di Belluno, il 27 febbraio del 1921. Trascorse l'infanzia nel comune bellunese di Puos d'Alpago, dove fu innanzitutto la madre ad introdurlo alla lettura, soprattutto d'argomento scientifico, quali gli scritti di Isaac Newton e L'origine delle specie di Charles Darwin. La famiglia, per esigenze legate al lavoro del padre, si trasferisce a Torino, dove il giovane si iscrive all'Accademia delle Belle Arti. Si trasferisce successivamente a Rivoli, dove rimarrà fino alla guerra alla scuola ufficiali.

In seguito all'armistizio di Cassibile ritorna in Veneto, dove s'aggrega alle formazioni partigiane della sua regione, diventando, con il nome di battaglia di Benvenuto Cellini, capo della Brigata Fratelli Bandiera, composta da 252 partigiani provenienti quasi tutti dall'Alpago. La sua Brigata faceva capo al Gruppo Brigate Vittorio Veneto, facente parte della Brigate Garibaldi (le formazioni partigiane legate al PCI) ed il suo commissario politico era il bellunese Eliseo Dal Pont, detto "Bianchi"[1].

Alla fine della guerra Sonego si trasferisce a Venezia, dove riprende la sua attività di disegnatore. Nella città lagunare frequenta quindi Giuseppe Santomaso e Emilio Vedova ma, nonostante il suo amore e la sua dedizione per il disegno e la pittura, Sonego è apprezzato maggiormente per le sue capacità oratorie, che di fatto gli faranno da viatico per il mondo del cinema; il produttore Bianchini, infatti, inviterà un giorno il giovane Sonego a trascrivere i suoi racconti per dei possibili soggetti cinematografici e, pochi giorni dopo, è in viaggio per la capitale su invito di Roberto Rossellini e Sergio Amidei.[2]

Sceneggiatore

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Nel 1946, nonostante la povertà dell'immediato dopoguerra, Roma vive un momento di grande fermento culturale. Sonego frequenta l'Osteria Fratelli Menghi, noto punto di ritrovo per pittori, registi, sceneggiatori, scrittori e poeti tra gli anni quaranta e settanta, e personaggi del calibro di Amidei, Federico Fellini, Carla Accardi, Ugo Attardi, Pietro Consagra, Piero Dorazio, Mario Mafai, Achille Perilli, Giulio Turcato, Antonio Sanfilippo ed i pittori del gruppo di via Margutta Forma Uno. A Sonego, conosciuto da tutti per le grandi capacità comunicative e per le sue esperienze partigiane, viene chiesta la consulenza per la realizzazione di alcuni film dedicati ai movimenti partigiani durante la guerra.

Realizza la sua prima sceneggiatura per il film di Alberto Lattuada La spiaggia, che segna la fine di un periodo di difficoltà economiche (i primi anni romani di Sonego verranno poi anche ripresi nel film Una vita difficile di Dino Risi, il suo capolavoro da sceneggiatore). Sonego inizia a viaggiare molto tra Australia, Stati Uniti, Germania ed Unione Sovietica, la qual cosa lo porta a scrivere diverse sceneggiature.

Sposa Allegra Rossignotti, che sarà compagna di tutta la vita, scrive quindi la sceneggiatura e/o il soggetto di alcuni tra i più importanti film del dopoguerra, spesso interpretati da Alberto Sordi ed in collaborazione con l'amico e produttore cinematografico Fausto Saraceni. Suo anche il soggetto, benché non gli venga ufficialmente accreditato, de Il sorpasso di Dino Risi (sono accreditati come soggettisti e sceneggiatori ufficiali della pellicola, oltreché lo stesso regista, Ettore Scola e Ruggero Maccari), da cui lo sceneggiatore bellunese sintetizza il suo modo di scrivere per il cinema:

«Se un giorno qualcuno si mettesse a risunteggiare e a riscalettare molti dei miei copioni si imbatterebbe nell’evidenza che ci sono un sacco di piccoli e grandi sorpassi nelle mie storie.[3]»

Premio Rodolfo Sonego

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Il Premio Rodolfo Sonego è il concorso per sceneggiature di cortometraggi creato da Lago film fest (festival internazionale di cortometraggi, documentari e sceneggiature) e cresciuto con il supporto di Scuola Holden (storica scuola di scrittura fondata da Alessandro Baricco). Con l’obiettivo di ricordare e onorare il lavoro di uno dei padri della commedia all’italiana, il concorso mira a ricreare quella realtà da bottega tanto cara a Sonego, dando ai giovani autori delle sceneggiature migliori la possibilità di crescere, confrontarsi e sviluppare un percorso formativo di perfezionamento, traduzione e presentazione della propria storia.

  1. ↑ Luciano Ballarin, Pier Paolo Brescacin, Atlante Biografico dei Resistenti Gruppo Brigate “Vittorio Veneto”, Volume I, ISREV, Vittorio Veneto, 2019, p. 25
  2. ↑ Videointervista a Rodolfo Sonego a cura di Mirco Melanco (giugno 1990). URL consultato il 9 luglio 2023.
  3. ↑ Rodolfo Sonego, Diario Australiano, Adelphi, 2007
  • Tatti Sanguineti, Il cervello di Alberto Sordi. Rodolfo Sonego e il suo cinema, Milano, Adelphi, 2015, ISBN 9788845929779.
  • Mirco Melanco, L'anticonformismo intelligente di Rodolfo Sonego, Fondazione Ente dello Spettacolo, Roma, 2010, ISBN 978-88-85095-59-5
  • Mirco Melanco, Lo sceneggiatore di cinema bellunese Rodolfo Sonego, in Luci sulla città. Belluno e il cinema, a cura di Alessandro Faccioli, Marsilio, Venezia, 2009, ISBN 978-88-317-9772-6

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