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Transmission Gallery

Coordinate: 55°51′21.54″N 4°14′53.11″W
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Transmission Gallery
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Ubicazione
StatoRegno Unito (bandiera) Regno Unito
   Scozia (bandiera) Scozia
LocalitàGlasgow
IndirizzoKing St.
Coordinate55°51′21.54″N 4°14′53.11″W
Caratteristiche
TipoSpazio gestito da artisti
CollezioniMostra il lavoro di giovani artisti all'inizio della carriera
Periodo storico collezioniArchivio storico e biblioteca dal 1983 fino ad oggi
Superficie espositiva75 m²
Istituzione1983
Fondatori
  • Lesley Raeside
  • Douglas Gordon
  • Toby Webster
ProprietàONLUS di proprietà collettiva
GestioneComitato volontario variabile:
Direttore
  • Ruth Santee
  • Cameron Brian
Sito web
Map
Transmission Gallery

Transmission Gallery è uno spazio gestito da artisti a Glasgow. È stato fondato nel 1983 da alcuni laureati della Glasgow School of Art.[1] Espone principalmente le opere di giovani artisti all’inizio della carriera ed è gestito da un comitato di sei volontari che si rinnova periodicamente.[2] Tra gli artisti che hanno fatto parte del comitato figurano Douglas Gordon, Claire Barclay, Roderick Buchanan, Christine Borland, Jacqueline Donachie, Martin Boyce, Simon Starling, Lucy Skaer, Adam Benmakhlouf, Alberta Whittle, Ashanti Sharda Harris e Katherine Ka Yi Liu 廖加怡.

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Mostra di Jim Lambie al Transmission di Glasgow, 1999

Transmission è la più antica galleria gestita da artisti[3] di Glasgow, fondata nel 1983 da alcuni neolaureati in belle arti insoddisfatti delle opportunità a loro disposizione al termine degli studi.[4] Fin dalla sua nascita, la galleria è stata gestita da un comitato a rotazione e ha offerto la possibilità di diventare soci. All’epoca della sua fondazione, era sostenuta dallo Scottish Arts Council e dal Comune di Glasgow.[2] La sua prima sede era al 13–15 di Chisholm Street, Trongate, Glasgow.[5] Durante la serata inaugurale Alexander Moffat tenne un discorso, definendo la galleria «molto più importante della Burrell Collection».[6]

Oltre alle mostre, il programma della galleria ha sempre compreso conferenze, letture ed eventi.[7] Il curatore Craig Richardson osserva che, nei primi tempi di Transmission, i soci della galleria «venivano incoraggiati a utilizzare la macchina da scrivere e il telefono della galleria, che alla fine degli anni ’80 e all’inizio degli anni ’90[7] erano una rarità domestica per artisti per lo più disoccupati».

Nel 1989 la galleria si trasferì al numero 28 di King Street, Trongate, a Glasgow.[8] Il nuovo spazio era una galleria “white cube”. Nicola White scrisse nel 1995:

«In precedenza la galleria si era deliberatamente posizionata al di fuori del contesto culturale dominante. All’inizio degli anni ’90 Transmission non divenne popolare, ma si avvicinò sicuramente alla scena artistica internazionale. Entrando in quello spazio dalle linee pulite, si sarebbe potuto pensare di trovarsi in qualsiasi città d’Europa. Furono instaurati rapporti di collaborazione e scambi con artisti e gallerie che condividevano la stessa visione in luoghi come Belfast, Londra, Chicago e Colonia. La galleria ottenne un riconoscimento sempre maggiore al di fuori della Scozia e fu oggetto di un numero crescente di recensioni sulla stampa.»[9]

Several artists associated with the gallery (either through serving on the committee, being a member, or showing at the gallery) have gone on to win or be nominated for the Turner Prize.[10]

La sala risorse della Transmission Gallery ospita una biblioteca fisica, una collezione di diapositive e materiale visivo lasciato dagli artisti, nonché l’Archivio Transmission. L’Archivio comprende la raccolta di manifesti relativi alle mostre e agli eventi della galleria. Il sito web della Transmission presenta inoltre gli approfondimenti sull’archivio realizzati da ricercatori e artisti invitati; tali contenuti rimangono disponibili sul sito per due anni dalla data di pubblicazione.[11]

Nel giugno 2017 la Galleria ha annunciato che avrebbe rinviato la sua mostra annuale dei soci a causa del sovraccarico di lavoro di diversi membri del comitato, che ricoprivano contemporaneamente più incarichi retribuiti e non retribuiti.[12]

Nel 2018 la Transmission Gallery fu esclusa dal portafoglio delle organizzazioni finanziate regolarmente (RFO) di Creative Scotland per il ciclo 2018–2021.[13] Ciò ha suscitato sorpresa e costernazione tra molti artisti, curatori ed ex membri del comitato di Transmission.[14] Amanda Catto, responsabile delle arti visive presso Creative Scotland, ha affermato che la decisione «non è stata presa con l’intenzione di danneggiare la Transmission. Rispettiamo e apprezziamo la loro lunghissima e davvero eccezionale storia come spazio gestito dagli artisti».[12]

La prima commissione di Transmission, dal 1983 al 1986, era composta da Alastair Magee, Lesley Raeside, John Rogan, Michelle Baucke e Alistair Strachan.[6][15]

La seconda commissione, dal 1986 al 1988, era composta da Gordon Muir, Malcolm Dickson, Carol Rhodes, Peter Thompson, Simon Brown e Douglas Aubrey.[15]

Dal 1988 ad oggi, tra i membri del comitato figurano le seguenti persone: Douglas Gordon, Christine Borland, Claire Barclay, Roderick Buchanan, Jacqueline Donachie, Katrina Brown, Martin Boyce, Simon Starling, Eva Rothschild, Tanya Leighton, Toby Webster, Lucy Skaer, Adam Benmakhlouf, Alberta Whittle, Ashanti Sharda Harris e Katherine Ka Yi Liu 廖加怡.[15]

Ogni membro del comitato rimane in carica per un minimo di due anni. Matt Locke ha osservato che ciò significa che «gli schemi non possono fossilizzarsi, ma devono cambiare e rimanere flessibili».[16]

Tra le mostre di rilievo ospitate da Transmission figurano:

  • "Urban Life" (2 dicembre - 8 gennaio 1983) | Questa è stata la prima mostra presso Transmission, curata da Ken Currie, Matthew Inglis e Lesley Raeside.[6]
  • "Quinto Festival Internazionale del Plagio: Slogan di ribaltamento/Ribaltamento degli slogan" (agosto 1989) | Questa è stata la prima mostra nel nuovo spazio di Transmission in King Street. Si trattava di una mostra collettiva che includeva, tra gli altri, le opere di Nathan Coley, Douglas Gordon, Ross Sinclair e Roderick Buchanan.[17][18]
  • "Lubaina Himid", "Vernet's Studio" (1994) | Una delle prime mostre personali di Himid, composta da 26 opere dipinte.[19]
  • "Wet Flannel On My Side, Like a Saddle on a Horse: Angharad Williams, Sebastian Ymai, Orestis Lazouras, Lee Lozano" (1º ottobre - 5 novembre 2016) | La mostra comprendeva un importante prestito di due disegni di Lee Lozano.
  • "Rabiya Choudry, COCO!NUTS" (15 settembre - 20 ottobre 2018) | Prima mostra personale di questa artista di Glasgow, che ha esplorato la sua esperienza di crescita in una famiglia multietnica in una città e in un mondo dell’arte prevalentemente bianchi: sua madre è bianca e suo padre è originario del Pakistan.[20]
  1. ↑ Transmission
  2. 1 2 Transmission, 2001, p.5
  3. ↑ Lowndes, 2010
  4. ↑ (EN) Craig Richardson, Scottish art since 1960 : historical reflections and contemporary overviews, Burlington, VT, Ashgate Pub. Co, 2011, p. 8, ISBN 9780754661245, OCLC 631237147.
  5. ↑ Transmission, 2001, p.109
  6. 1 2 3 Lowndes, 2010, p.67
  7. 1 2 Richardson, 2011, p.137
  8. ↑ Transmission, 2001, p.115
  9. ↑ Lowndes, 2010, pp.118-19
  10. ↑ (EN) Charlotte Higgins, Glasgow's Turner connection, in The Guardian, 17 ottobre 2011, ISSN 0261-3077 (WC · ACNP). URL consultato il 24 novembre 2017.
  11. ↑ (EN) Transmission, su transmissiongallery.org. URL consultato il 3 settembre 2019.
  12. 1 2 (EN) Why Did Creative Scotland Defund Storied Glasgow Art Gallery Transmission? | Frieze, su Frieze. URL consultato il 16 gennaio 2021.
  13. ↑ (EN) Regular Funding Network 2018-21, su creativescotland.com. URL consultato il 16 gennaio 2021.
  14. ↑ (EN) Transmission Gallery: shock and disbelief over Creative Scotland decision to pull regular funding, su a-n The Artists Information Company. URL consultato il 16 gennaio 2021.
  15. 1 2 3 (EN) Transmission - Info, su transmissiongallery.org. URL consultato il 24 novembre 2017.
  16. ↑ (EN) Cross-wired : communication, interface, locality, Yuill, Simon., Mey, Kerstin., Manchester, School of Fine Art, Duncan of Jordanstone College of Art and Design, a faculty of the University of Dundee with Manchester University Press, 2004, p. 47, ISBN 0719070368, OCLC 56657060.
  17. ↑ (EN) Douglas Gordon, Douglas Gordon : Timeline, Biesenbach, Klaus Peter, 1954-, Museum of Modern Art (New York, N.Y.), New York, Museum of Modern Art, 2006, p. 283, ISBN 9780870703904, OCLC 71197410.
  18. ↑ Lowndes, 2010, p.118
  19. ↑ (EN) 1990s – Lubaina Himid, su lubainahimid.uk. URL consultato il 29 gennaio 2021.
  20. ↑ (EN) Rabiya Choudhry's Paintings Reveal What’s on the Inside | Frieze, su Frieze. URL consultato il 29 gennaio 2021.

Collegamenti esterni

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