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YIVO

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Lo YIVO, denominato in inglese YIVO Institute for Jewish Research, è un istituto di ricerca dedicato alla conservazione e allo studio della storia, della lingua e della cultura degli ebrei dell'Europa orientale. Fondato nel 1925, ebbe il proprio principale centro di attività a Vilna, allora appartenente alla Seconda Repubblica di Polonia, e dal 1940 ha sede a New York.[1]

Il nome deriva dalla sigla della denominazione yiddish Yidisher Visnshaftlekher Institut, traducibile come «Istituto scientifico ebraico». L'istituto svolge attività di ricerca, insegnamento, conservazione archivistica e pubblicazione.[2]

Il Center for Jewish History si trova al numero 15 di West 16th Street, tra la 5ª e la 6ª Avenue, a New York, NY 10011. È la sede di cinque importanti istituzioni ebraiche dedicate alla storia, alla cultura e all'arte: l'American Jewish Historical Society, l'American Sephardi Federation, il Leo Baeck Institute, lo Yeshiva University Museum e lo YIVO Institute for Jewish Research.
Il Center for Jewish History si trova al numero 15 di West 16th Street, tra la 5ª e la 6ª Avenue, a New York, NY 10011. È la sede di cinque importanti istituzioni ebraiche dedicate alla storia, alla cultura e all'arte: l'American Jewish Historical Society, l'American Sephardi Federation, il Leo Baeck Institute, lo Yeshiva University Museum e lo YIVO Institute for Jewish Research.

Fondazione e attività a Vilna

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Il progetto di un istituto dedicato allo studio della lingua yiddish e della cultura ebraica dell'Europa orientale fu elaborato dal linguista Nokhem Shtif. Nel 1925 la proposta fu discussa a Vilna da studiosi e rappresentanti delle organizzazioni culturali ebraiche; una successiva conferenza a Berlino ne definì l'organizzazione.[3]

Fra i promotori figurarono Max Weinreich, Zalmen Reisen ed Elias Tcherikower. Le attività furono articolate in quattro settori: filologia, storia, economia e statistica, psicologia e pedagogia.[3]

L'istituto sviluppò una rete di raccoglitori volontari, detti zamlers, che riunivano libri, documenti e altri materiali nelle comunità ebraiche. La raccolta delle fonti costituiva parte integrante di un progetto di ricerca condotto anche in lingua yiddish.[4]

La seconda guerra mondiale

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Dopo l'inizio della seconda guerra mondiale, nel gennaio 1940 la sezione di New York fu designata sede provvisoria dell'istituto. A Vilna, sottoposta al controllo sovietico, lo YIVO perse la propria autonomia e fu incorporato nelle istituzioni scientifiche statali.[2]

Con l'occupazione tedesca del 1941, l'istituto fu saccheggiato e le sue raccolte disperse. Numerosi collaboratori furono uccisi durante la Shoah.[3]

Ricostituzione a New York

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Nel 1940 i dirigenti sopravvissuti e i responsabili della sezione americana ricostituirono lo YIVO a New York. Fra loro figuravano Max Weinreich, Elias Tcherikower e Jacob Lestschinsky. La biblioteca e l'archivio della sezione americana fornirono una base per la ripresa delle attività.[5]

Dopo la guerra l'istituto rimase negli Stati Uniti e proseguì lo studio della storia e della cultura ebraica. Dal 2000 opera nell'ambito del Center for Jewish History di New York.[2]

Lo YIVO organizza corsi, conferenze e programmi di ricerca sulla storia ebraica e sulla lingua yiddish. Dal 1968 propone un programma estivo intensivo di lingua, letteratura e cultura yiddish intitolato a Uriel Weinreich.[1]

Ha inoltre contribuito alla definizione di norme di traslitterazione dello yiddish in caratteri latini e cura pubblicazioni e strumenti di consultazione, fra cui The YIVO Encyclopedia of Jews in Eastern Europe.[1]

Biblioteca e archivi

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Le collezioni comprendono libri, periodici, manoscritti, fotografie, registrazioni sonore, filmati, documenti personali e archivi di organizzazioni ebraiche.[1]

Fra i fondi conservati figurano quelli relativi a HIAS e HICEM, che documentano l'assistenza agli immigrati e ai profughi attraverso corrispondenza, relazioni e fascicoli individuali.[6]

Digitalizzazione delle raccolte di Vilna

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Nel gennaio 2022 è stato completato l'Edward Blank YIVO Vilna Online Collections Project, realizzato insieme a tre istituzioni lituane. Il progetto ha riunito virtualmente le raccolte anteriori alla guerra conservate a New York e a Vilnius, rendendo disponibili in rete documenti archivistici e migliaia di volumi.[7]

  1. 1 2 3 4 (EN) About YIVO, su YIVO Institute for Jewish Research. URL consultato il 23 ottobre 2026.
  2. 1 2 3 (EN) 95th Anniversary of the YIVO Institute, su POLIN Museum of the History of Polish Jews. URL consultato il 23 ottobre 2026.
  3. 1 2 3 (EN) YIVO in Vilna, su YIVO Archives. URL consultato il 23 ottobre 2026.
  4. ↑ (EN) Yiddish Scholars: The Founding of YIVO and the State of Yiddish Scholarship, su Yiddish Book Center. URL consultato il 23 ottobre 2026.
  5. ↑ (EN) YIVO Archives in New York, su YIVO Archives. URL consultato il 23 ottobre 2026.
  6. ↑ (EN) HIAS at YIVO, su Center for Jewish History. URL consultato il 23 ottobre 2026.
  7. ↑ (EN) Stefanie Halpern, The Edward Blank YIVO Vilna Online Collections Project: A Case Study, in Judaica Librarianship, vol. 23, 2024, pp. 25-57, DOI:10.14263/23/2024/1393.

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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Controllo di autoritàVIAF (EN) 106278447 · ISNI (EN) 0000 0001 1017 5638 · BAV 494/61329 · LCCN (EN) n79122376 · GND (DE) 1016215-X · BNF (FR) cb12213665z (data) · J9U (EN, HE) 987007270165905171