Vai al contenuto

Pagina principale

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Image

 

Wikipedia

Wikipedia è un'enciclopedia online, libera e collaborativa.

Grazie al contributo di volontari da tutto il mondo, Wikipedia è disponibile in oltre 340 lingue. Chiunque può contribuire alle voci esistenti o crearne di nuove, affrontando sia gli argomenti tipici delle enciclopedie tradizionali sia quelli presenti in almanacchi, dizionari geografici e pubblicazioni specialistiche.

Tutti i contenuti di Wikipedia sono protetti da una licenza libera, la Creative Commons CC BY-SA, che ne permette il riutilizzo per qualsiasi scopo a condizione di adottare la medesima licenza.

Image

 

Cosa posso fare?

Image

 

Chi fa Wikipedia?

La comunità di Wikipedia in lingua italiana è composta da 3 172 500 utenti registrati, dei quali 26 417 hanno contribuito con almeno una modifica nell'ultimo mese e 101 hanno funzioni di servizio. Gli utenti costituiscono una comunità collaborativa, in cui tutti i membri, grazie anche ai progetti tematici e ai rispettivi luoghi di discussione, coordinano i propri sforzi nella redazione delle voci.

Image

 

Vetrina

Image

Švitrigaila (in polacco Świdrygiełło; in bielorusso Свідрыгайла, Svidryhajla; in ucraino Свидрига́йло Ольгердович, Svydryhajlo Ol'herdovyč; 1370 circa – Luc'k, 10 febbraio 1452 o 1453) è stato granduca di Lituania dal 1430 al 1432.

Battezzato con il nome di Boleslao, trascorse la maggior parte della sua vita in lotte dinastiche, spesso per lui infruttuose, contro i suoi cugini Vitoldo e Sigismondo Kęstutaitis (rispettivamente suo predecessore e successore al potere).

Riuscì a ricoprire il ruolo di granduca soltanto tra il 1430 e il 1432, sia pur senza l'approvazione di suo fratello, il re di Polonia Ladislao II Jagellone, ma quando uscì sconfitto dalla guerra civile lituana rinunciò a ogni ambizione e si accontentò di essere duca della Volinia. Personaggio dal carattere determinato e controverso, è stato riconosciuto da alcuni degli storici moderni come una sorta di patriota antesignano della Lituania, poiché le sue lotte impedirono che il Granducato perdesse la propria autonomia e divenisse parte del regno di Polonia.

Leggi la voce · Tutte le voci in vetrina

Image

 

Voci di qualità

Image

I Creeper sono una specie immaginaria introdotta nel videogioco sandbox Minecraft. I creeper sono mob ostili verso il personaggio giocante, che appaiono di notte e sopravvivono alla luce solare. Invece di attaccare direttamente il giocatore, essi esplodono, distruggendo tutti i blocchi dell'area circostante. Visto il loro aspetto verdastro, che si camuffa bene con il mondo del gioco, e i loro attacchi quasi silenziosi, essi sono uno dei nemici più pericolosi di Minecraft. I creeper sono stati aggiunti al gioco il 1º settembre 2009 in una versione pre-alpha.

La creatura è diventata uno dei simboli più iconici di Minecraft. Ha ricevuto numerosi riferimenti nella cultura popolare ed è molto presente nel merchandising e nella pubblicità del gioco.

Leggi la voce · Tutte le voci di qualità

Image

 

Lo sapevi che...

Image

L'odore degli anziani è il particolare odore che promana da una persona in età senile.

Leggi la voce · Proponi un'altra voce

Image

 

Ricorrenze del 30 settembre

Image
Monica Bellucci

Nati...

...e morti

In questo giorno accadde...

Ricorre oggi: la Chiesa cattolica celebra la memoria dei santi Amato di Nusco, di Francesco Borgia, Gregorio Illuminatore e Sofia di Roma.

Image

 

Nelle altre lingue

Di seguito sono elencate le 10 versioni maggiori di Wikipedia (per numero di voci, non necessariamente per qualità o dimensioni totali) e una selezione casuale di altre edizioni con un numero minore di voci:

Le 10 maggiori (al 30 settembre 2026): English (inglese) (7 245 880) · Binisaya (cebuano) (6 115 837) · Deutsch (tedesco) (3 154 808) · Français (francese) (2 782 221) · Svenska (svedese) (2 628 260) · Nederlands (olandese) (2 228 010) · Español (spagnolo) (2 140 205) · Русский (russo) (2 119 836) · Italiano (1 988 870) · Polski (polacco) (1 709 568)

Dal mondo di Wikipedia: Українська (ucraino) · العربية (arabo) · Krèyol ayisyen (haitiano) · Lëtzebuergesch (lussemburghese) · Piemontèis (piemontese) · Nnapulitano (napoletano) · മലയാളം (malayalam) · Māori (maori) · Interlingua (interlingua) · West-Vloams (fiammingo) · Zazaki (zazaki) · 古文 / 文言文 (cinese classico) · Sardu (sardo) · Seeltersk (frisone orientale) · Sranantongo (sranan tongo) · Romani chib (romanì) · Qaraqalpaq tili (karakalpak) · Eʋegbe (ewe) · Хальмг келн (calmucco)

Image

 

Oltre Wikipedia

Wikipedia è gestita da Wikimedia Foundation, organizzazione senza fini di lucro che sostiene diversi altri progetti wiki dal contenuto libero e multilingue:

Image
Commons
Risorse multimediali condivise
Image
Wikiquote
Raccolta di citazioni
Image
Wikizionario
Dizionario e lessico
Image
Wikispecies
Catalogo delle specie
Image
Meta-Wiki
Progetto di coordinamento Wikimedia
Image
Wikibooks
Manuali e libri di testo liberi scritti ex novo
Image
Wikisource
Biblioteca di opere già pubblicate
Image
Wikiversità
Risorse e attività didattiche
Image
Wikidata
Database di conoscenza libera
Image
Wikivoyage
Guida turistica mondiale
Image
Wikifunctions
Raccolta di funzioni

Image

 

Wikipedia

Wikipedia è un'enciclopedia online, libera e collaborativa.

Grazie al contributo di volontari da tutto il mondo, Wikipedia è disponibile in oltre 340 lingue. Chiunque può contribuire alle voci esistenti o crearne di nuove, affrontando sia gli argomenti tipici delle enciclopedie tradizionali sia quelli presenti in almanacchi, dizionari geografici e pubblicazioni specialistiche.

Tutti i contenuti di Wikipedia sono protetti da una licenza libera, la Creative Commons CC BY-SA, che ne permette il riutilizzo per qualsiasi scopo a condizione di adottare la medesima licenza.

Image

 

Cosa posso fare?

Image

 

Chi fa Wikipedia?

La comunità di Wikipedia in lingua italiana è composta da 3 172 500 utenti registrati, dei quali 26 417 hanno contribuito con almeno una modifica nell'ultimo mese e 101 hanno funzioni di servizio. Gli utenti costituiscono una comunità collaborativa, in cui tutti i membri, grazie anche ai progetti tematici e ai rispettivi luoghi di discussione, coordinano i propri sforzi nella redazione delle voci.

Image

 

Lavori in corso

Image

 

Dagli altri progetti

Questa settimana la voce da tradurre è:

(versione in italiano: Scotty (dinosauro))

“Gli eventi contrari a ciò che dalla nostra utilità è richiesto, li sopporteremo di buon animo, se siamo consapevoli che abbiamo compiuto il nostro dovere, che la nostra potenza non poteva giungere a evitarli, e che noi siamo parte di tutta la natura, di cui seguiamo l'ordine.„
Baruch Spinoza, Ethica

Image

Il campanile della cattedrale di San Doimo di Spalato, in Croazia, vista dal vestibolo del Palazzo di Diocleziano. Originariamente la cattedrale di San Doimo era il mausoleo dell'imperatore Diocleziano, facente parte del Palazzo di Diocleziano. Il Palazzo di Diocleziano è un imponente complesso architettonico fatto edificare dall'imperatore Diocleziano, molto probabilmente fra il 293 ed il 305 d.C., allo scopo di farne la propria dimora. Dopo aver riformato l'Impero romano, con l'entrata in vigore del sistema della tetrarchia, Diocleziano si ritirò a vita privata nell'omonimo palazzo di Spalato appositamente fattosi costruire dopo dieci anni dalla sua elezione come imperatore. Vi visse dal 305 fino alla morte, avvenuta nel 313. Nel 1979 il Palazzo di Diocleziano è stato iscritto dall'UNESCO, insieme alla cattedrale di San Doimo, nell'elenco di siti e monumenti del Patrimonio dell'umanità ed è stato restaurato in quello stesso anno.

Galatea
Anton Giulio Barrili, Milano, 1896.

Image

Hiroshima

Image

È una città portuale giapponese e capoluogo dell'omonima prefettura, situata a ovest della principale isola di Honshū, rivolta verso il mare interno, nel Giappone sud-occidentale. È ricordata per essere stata la prima città obiettivo di un attacco nucleare della storia, avvenuto per opera degli Stati Uniti d'America sul finire della seconda guerra mondiale, il 6 agosto 1945. La città, completamente ricostruita dopo l'esplosione atomica, ha l'attenzione turistica puntata nel Parco del memoriale della pace, dove è stato costruito il Museo della Pace di Hiroshima, ricco di oggetti, foto, plastici, filmati del prima e del dopo bomba. Sulla spianata davanti a questo è il Cenotafio per le vittime della bomba atomica che conserva al suo interno i registri con i nomi delle vittime della bomba (quelle immediate e quelle che sono seguite nel corso degli anni).