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Wikipedia

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Vetrina

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Il Bosco Verticale è un complesso di due palazzi residenziali a torre progettato da Boeri Studio (Stefano Boeri, Gianandrea Barreca e Giovanni La Varra) situato nel Centro direzionale di Milano, ai margini del quartiere Isola.

Peculiarità di queste costruzioni, ambedue inaugurate nel 2014, è la presenza di più di duemila essenze arboree, tra arbusti e alberi ad alto fusto, distribuite sui prospetti. Si tratta di un ambizioso progetto di riforestazione metropolitana che attraverso la densificazione verticale del verde si propone di incrementare la biodiversità vegetale e animale del capoluogo lombardo, riducendone l'espansione urbana e contribuendo anche alla mitigazione del microclima.

A testimonianza del suo riconoscimento architettonico, il Bosco Verticale è risultato vincitore di numerose competizioni: oltre all'International Highrise Award, di cui è stato insignito nel 2014, nel 2015 il Bosco Verticale si è aggiudicato il premio come «grattacielo più bello e innovativo del mondo», secondo una classificazione del Council on Tall Buildings and Urban Habitat.

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Voci di qualità

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La crociata livoniana fu un conflitto combattuto nel Basso Medioevo tra una coalizione composta da crociati e da alcune potenze europee contro le popolazioni indigene presenti negli odierni Paesi baltici, in particolare in Livonia. Le cause che la scatenarono furono diverse, non ultime quelle di tipo commerciale e politico, ma il pretesto ufficiale fu quello di cristianizzare le odierne Lettonia ed Estonia. Le popolazioni locali risultavano infatti le ultime in Europa ancora legate ai riti pagani tradizionali (mitologia baltica). A mano a mano che procedeva il conflitto e di pari passo con la prosecuzione delle conversioni religiose, i tedeschi e i danesi portarono a termine sia delle conquiste militari sia un ampio programma di colonizzazione della Livonia.

Poiché le comunità tribali baltiche avevano respinto con violenza i missionari da loro giunti per diffondere il cristianesimo, nel 1198 papa Innocenzo III decise di proclamare una crociata contro la Livonia. L'intervento dell'intraprendente vescovo Alberto di Buxthoeven, che supervisionò tra le altre cose la fondazione della città di Riga, portò alla costituzione di un ordine religioso cavalleresco conosciuto con il nome di Cavalieri portaspada, il cui contributo fu essenziale nelle prime campagne di conquista. Anche grazie all'ausilio della Danimarca e dei crociati giunti da varie aree d'Europa, la superiorità degli occidentali consentì un'espansione verso tutte le direzioni, con le regioni assoggettate che poi finirono sottoposte all'autorità amministrativa ed ecclesiastica del clero. Nel 1215, su proclamazione di Innocenzo III, venne istituita nelle aree acquisite un'entità denominata Terra Mariana, formalmente sottoposta alla Santa Sede e al Sacro Romano Impero come Stato vassallo. Ben presto insorsero delle dispute interne nella coalizione cristiana che terminarono soltanto con l'intervento del legato pontificio Guglielmo di Modena, fautore della spartizione in sei principati feudali di quanto acquisito dai tedeschi, dai danesi, dal clero e dall'ordine cavalleresco. La crociata proseguì più o meno agevolmente a seconda degli avversari, ma molto complicata si rivelò la conquista dell'isola di Saaremaa e la gestione delle insurrezioni più volte scoppiate su incitamento delle tribù locali, le quali si sentivano vessate dall'autorità dei nuovi signori.

La conclusione della crociata livoniana viene individuata nel 1290, anno in cui fu sedata l'ultima ribellione esplosa nell'odierna Lettonia e momento dal quale i crociati si concentrarono sull'acquisizione delle regioni ancora non assoggettate collocate in Lituania.

La storiografia tradizionale, la cui visione appare oggi superata, non iscriveva il conflitto in esame alla categoria delle crociate, ritenendolo differente dalle lotte combattute in Terra Santa per svariati motivi. Le recenti analisi compiute da studiosi di varie nazionalità nella seconda metà del XX e nel XXI secolo hanno permesso di gettare nuova linfa e degli inediti spunti di riflessione sulla crociata livoniana, anche grazie a un'analisi certosina delle fonti a disposizione e all'adozione di approcci storiografici più consapevoli.

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Lo sapevi che...

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Le caramelle avvelenate di Bradford furono accidentalmente prodotte il 30 ottobre 1858 nell'omonima città britannica, provocando poi un avvelenamento di massa. Joseph Neal, uno dei principali caramellai di Bradford, senza saperlo utilizzò nella miscela per preparare i dolciumi dell'ossido arsenioso, sostanza tossica per l'uomo. Neal consegnò quindi un grande quantitativo di caramelle al venditore William Hardaker, che le smerciò nel mercato cittadino in occasione della festa di Halloween. Già nello stesso giorno in città si registrarono numerosi decessi dovuti al consumo delle caramelle avvelenate; le vittime accertate furono 20, oltre a centinaia di intossicati.

L'avvelenamento di massa di Bradford contribuì alla nascita del concetto di "sicurezza alimentare" e nel 1868 il parlamento britannico approvò il Pharmacy Act, prima storica regolamentazione della vendita di sostanze pericolose, mentre nel 1875 passò il Sale of Food and Drugs Act, prima legge moderna relativa al trattamento degli alimenti.

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Ricorrenze del 19 maggio

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Malcolm X

Nati...

...e morti

In questo giorno accadde...

Ricorre oggi: la Chiesa cattolica celebra la memoria dei santi Pietro Celestino (papa Celestino V), Crispino da Viterbo e Dunstano di Canterbury.

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Nelle altre lingue

Di seguito sono elencate le 10 versioni maggiori di Wikipedia (per numero di voci, non necessariamente per qualità o dimensioni totali) e una selezione casuale di altre edizioni con un numero minore di voci:

Le 10 maggiori (al 19 maggio 2026): English (inglese) (7 184 332) · Binisaya (cebuano) (6 115 291) · Deutsch (tedesco) (3 122 785) · Français (francese) (2 758 808) · Svenska (svedese) (2 625 365) · Nederlands (olandese) (2 219 549) · Español (spagnolo) (2 113 783) · Русский (russo) (2 101 085) · Italiano (1 969 913) · Polski (polacco) (1 695 294)

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Lavori in corso

È in corso il Festival delle fonti

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Dagli altri progetti

Questa settimana la voce da tradurre è:

(versione in italiano: Palazzo dell'assemblea nazionale del Kuwait)

Ma come? Con tutte le libertà che avete, volete anche la libertà di pensare?
Giorgio Gaber

Un fanciullo dell'etnia Mundari in un accampamento di mandriani vicino la città di Terekeka, nel Sudan del Sud. I Mundari sono allevatori di bovini, attorno a cui ruota la loro economia e cultura. Il Sudan del Sud è uno Stato senza sbocco sul mare situato nel centro-est dell'Africa, compreso nella subregione dell'Africa orientale secondo la classificazione delle Nazioni Unite. Comprende la vasta regione paludosa del Sudd, formata dal Nilo Bianco e conosciuta localmente come Bahr al Jabal.

Clusane

È una località che fa parte del comune di Iseo, in Lombardia. Fino al 1927 è stato un comune indipendente. Fin dall'Alto Medioevo, Clusane ospitava un "castrum", che nel XI secolo era già sotto il controllo dei conti di Mozzo o Mozzi, una famiglia di origine franca. Sempre in quel periodo, due monaci della comunità cluniacense furono inviati a Clusane, dove fondarono un priorato. I monaci si occuparono della bonifica dei terreni e della costruzione di strutture agricole. Nel Monastero cluniacense, che oggi corrisponde all'attuale Castello Carmagnola, si sviluppò il nucleo originario del centro storico. Tra i luoghi significativi di Clusane c'è anche la Chiesa Vecchia, un edificio sconsacrato che oggi è stato trasformato in un piccolo teatro.