Branchiospine

In alto a destra: uncini attaccati alle branchiospine (×180)
In basso: branchiospine in sezione trasversale, con indicazione dell'angolo con cui gli uncini si proiettano dal punto di inserzione (il flusso d'acqua è diretto verso il basso)
Le branchiospine dei pesci sono processi ossei o cartilaginei che sporgono dall'arco branchiale e sono coinvolte nell'alimentazione per sospensione di piccole prede. Non vanno confuse con i filamenti branchiali, che costituiscono la parte carnosa della branchia deputata agli scambi gassosi. Le branchiospine sono solitamente disposte in due file, sporgenti sia dal lato anteriore sia da quello posteriore di ciascun arco branchiale. Presentano un'ampia variabilità per numero, spaziatura e forma. Impedendo alle particelle alimentari di uscire attraverso gli spazi tra gli archi branchiali, consentono ai filtratori di trattenere il cibo.[1]
La struttura e la distanza tra le branchiospine determinano la dimensione delle particelle alimentari intrappolate e sono correlate al comportamento alimentare. I pesci dotati di branchiospine fitte, allungate e simili a pettini filtrano efficacemente prede minuscole, mentre carnivori e onnivori presentano spesso branchiospine più distanziate, talvolta provviste di proiezioni secondarie. Poiché le caratteristiche delle branchiospine variano spesso anche tra taxa strettamente imparentati, esse vengono comunemente impiegate nella classificazione e nell'identificazione delle specie ittiche. Gran parte della variabilità nella morfologia delle branchiospine è ritenuta il risultato di adattamenti volti a ottimizzare il consumo di diete diverse.
Per impedire il passaggio, potenzialmente dannoso, di materiale solido attraverso le fessure branchiali e sopra i filamenti branchiali, le prime branchiospine filtravano dall'acqua le particelle più grandi e le convogliavano verso l'esofago. Poiché una frazione considerevole di questo materiale era nutriente, le branchiospine si evolsero successivamente come meccanismi di cattura del cibo nei filtratori. Quando sono lunghe e ravvicinate, le branchiospine svolgono nei pesci che si nutrono per sospensione, come aringhe, cefali, squalo bocca grande, squalo elefante e squalo balena, una funzione analoga a quella dei fanoni nelle balene filtratrici.[2]

Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Respiratory system, su 203.250.122.194.
- ↑ Nadir A. Salman, Ghaith J. Al-Mahdawi, Hassan Al-Mahdawi e M. A. Heba, Gill Rakers Morphometry and Filtering Mechanism in some Marine Teleosts from Red Sea Coasts of Yemen (PDF), in Egyptian Journal of Aquatic Research, vol. 31, Special Issue, 2005, pp. 286-296. URL consultato il 2 marzo 2013 (archiviato dall'url originale il 20 marzo 2012).