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Calendario bahá'í

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Fede Bahá'í
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Il Calendario bahá'í, o Calendario Badí‘, (in arabo: بديع, "Meraviglioso" o "Nuovo"), è un calendario solare utilizzato dai bahá'í, i seguaci della religione fondata da Bahá'u'lláh. [1]

Esso è composto da diciannove mesi di diciannove giorni ciascuno (per un totale di 361 giorni), a cui si aggiungono quattro giorni intercalari (o cinque negli anni bisestili) noti come Ayyám-i-Há (Giorni di Há), per completare l'anno solare. L'anno inizia con l'equinozio di primavera (solitamente il 21 marzo), in coincidenza con la festività del Naw-Rúz (Capodanno baháʼí).[1]

Storia e istituzione

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Il Calendario Badí fu istituito dal Báb, Precursore della Fede bahá'í. Il Báb ne illustrò principi e dettagli nelle sue opere principali, in particolare nel 'Bayán Persiano' e il 'Kitáb-i-Asmá' (Il Libro dei Nomi) condizionandone tuttavia la piena adozione e l'approvazione finale di Colui Che Dio Manifesterà, ovvero Bahá'u'lláh.[1][2][3]

Baháʼuʼlláh, nel Suo Libro Sacro, il Kitáb-i-Aqdas, confermò e ratificò il calendario Badíʻ, stabilendone l'uso nella comunità baháʼí.[4]

Struttura e Nomenclatura

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Il computo degli anni del Calendario Badì è basato sull'Era Baháʼí (E.B.) il cui anno 1 corrisponde al 1844 d.C., l'anno della Dichiarazione del Báb.[3]

L'anno bahá'í è un anno solare che inizia con l'equinozio di primavera, nell'emisfero settentrionale, data che coincide con la celebrazione della festa del Naw Rúz (Capodanno bahá'í) che solitamente cade il 21 marzo del calendario gregoriano. Nella tradizione baháʼí, il giorno sacro ha inizio non a mezzanotte, ma con il tramonto della sera precedente e termina con il tramonto del giorno corrente.

Mesi, Giorni e Nomi

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L'anno è suddiviso in diciannove mesi di diciannove giorni ciascuno.

Sia i mesi che i giorni della settimana hanno nomi derivati da attributi o virtù divine in arabo. Ad esempio, tra i nomi dei mesi si trovano:

  • Baháʼ (Splendore)
  • Jalál (Gloria)
  • Jamál (Bellezza)
  • ʻAzamat (Grandezza)
  • ʻAláʼ (Sublimità, il mese del digiuno)
«In ogni dispensazione l'adozione di un nuovo calendario è un simbolo del potere che la Rivelazione divina ha di rimodellare la percezione umana della realtà materiale, sociale e spirituale. Grazie a questo, si distinguono momenti sacri, si reimmagina il posto dell'umanità nel tempo e nello spazio e si ricompone il ritmo della vita.»

Dettgli del Calendario Badí'

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Mesi e Giorni Intercalari

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L'anno baháʼí è composto da diciannove mesi di diciannove giorni ciascuno.

Il mese di ʻAláʼ (Sublimità), dedicato al Digiuno (periodo di astensione da cibo e bevande dall'alba al tramonto), precede immediatamente il Capodanno. Nel calendario gregoriano, il Digiuno si svolge generalmente dal 2 marzo al 20 marzo del calendario gregoriano.

Quattro giorni (o cinque negli anni bisestili) chiamati Ayyám-i-Há (Giorni di Há) sono interposti tra il penultimo mese (Mulk) e l'ultimo mese (ʻAláʼ). L'introduzione e la collocazione di questi giorni intercalari sono un elemento distintivo rispetto ai calendari lunari come quello islamico.

Il mese del digiuno è seguito dal Naw-Rúz (Capodanno), che coincide con l'equinozio di primavera. A partire dal 2015 (Naw-Rúz 172 E.B.), l'applicazione del Calendario Badíʻ è stata uniformata a livello mondiale per allineare l'inizio dell'anno all'equinozio di primavera, sebbene la coincidenza degli anni bisestili con il calendario gregoriano sia mantenuta.

Nome araboGrafia arabaTraduzioneDate gregoriane
BaháبهاءSplendore21 marzo — 8 aprile
JalálجلالGloria9 aprile — 27 aprile
JamálجمالBellezza28 aprile — 16 maggio
‘AẓamatعظمةMagnificenza17 maggio — 4 giugno
NúrنورLuce5 giugno — 23 giugno
RaḥmatرحمةMisericordia24 giugno — 12 luglio
KalimátكلماتParole13 luglio — 31 luglio
KamálكمالPerfezione1º agosto — 19 agosto
Asmá’اسماءNomi20 agosto — 7 settembre
‘IzzatعزةPossanza8 settembre — 26 settembre
MashíyyatمشيةVolontà27 settembre — 15 ottobre
‘Ilm علمSapienza16 ottobre — 3 novembre
QudratقدرةForza4 novembre — 22 novembre
QawlقولFavella23 novembre — 11 dicembre
Masá'ilمسائلDomande12 dicembre — 30 dicembre
'Sh'arafشرفOnore31 dicembre — 18 gennaio
SulṭánسلطانSovranità19 gennaio — 6 febbraio
MulkملكDominio7 febbraio — 25 febbraio
Ayyám-i-Háايام الهاءGiorni di Há (intercalari)26 febbraio — 1º marzo
‘Alá’علاءSublimità2 marzo — 20 marzo (Mese del digiuno)

Giorni della Settimana

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La settimana bahá'í inizia il sabato e termina il venerdì, giorno di riposo. I giorni, come i mesi, hanno nomi derivati da attributi divini.

Nome araboGrafia arabaTraduzioneGiorni della settimana
JalálجلالGloriaSabato
JamálجمالBellezzaDomenica
KamálكمالPerfezioneLunedì
FiḍálفضالGraziaMartedì
‘IdálعدالGiustiziaMercoledì
IstijlálاستجلالMaestàGiovedì
IstiqlálاستقلالIndipendenzaVenerdì

Il calendario bahá'í prevede undici giorni sacri dei quali nove comportano la sospensione dal lavoro

La festività del Riḍván, della durata di dodici giorni, (dal 21 aprile al 2 maggio), che commemora la Dichiarazione pubblica di Bahá'u'lláh. I giorni non lavorativi di Riḍván sono il primo, il nono e il dodicesimo giorno della festa.

NomeDate gregorianeLavorativi
Naw-Rúz (Capodanno)21 marzoNo
Primo giorno di Riḍván21 aprileNo
Nono giorno di Riḍván29 aprileNo
Dodicesimo giorno di Riḍván2 maggioNo
Dichiarazione del Báb23 maggioNo
Ascensione di Bahá'u'lláh29 maggioNo
Martirio del Báb9 luglioNo
Nascita del Báb20 ottobreNo
Nascita di Bahá'u'lláh12 novembreNo
Giorno del patto26 novembreSi
Ascensione di 'Abdu'l-Bahá28 novembreSi

Festività Gemelle

Gli anniversari della Nascita del Báb (20 ottobre 1819) e della Nascita di Baháʼuʼlláh (12 novembre 1817) sono celebrate come Festività Gemelle. Queste date sono calcolate in base al calendario Badíʻ, utilizzando principi astronomici, e pertanto non cadono in date fisse nel calendario gregoriano.[5]

  1. 1 2 3 Mino Baravalle, Il Calendario Bahá'í, Roma, Casa Editrice Bahá'í, 2016, p. 24 - 25, ISBN 9788872141687.
  2. Nader Saiedi, Gste of the heart, p. 44 par. 5.
  3. 1 2 A. Taherzadeh, The Rivelation of Bahá'u'lláh, I, G. Ronald, 1976, p. 117 vol. I, ISBN 9780853980575.
  4. Bahá'u'lláh, Kitáb-I-Aqdas (Il Libro Più Santo, Roma, Casa Editrice Bahá'í, 1995, p. pag. 57 par. 127 - pag 26 par. 16, ISBN 8872140374.
  5. Peter Smith, The Bahá'í Faith: An Introdution, Cambridge, Hardcover, 2008, p. 190, ISBN 0521862515.

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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