Vai al contenuto

Pagina principale

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Image

 

Wikipedia

Wikipedia è un'enciclopedia online, libera e collaborativa.

Grazie al contributo di volontari da tutto il mondo, Wikipedia è disponibile in oltre 340 lingue. Chiunque può contribuire alle voci esistenti o crearne di nuove, affrontando sia gli argomenti tipici delle enciclopedie tradizionali sia quelli presenti in almanacchi, dizionari geografici e pubblicazioni specialistiche.

Tutti i contenuti di Wikipedia sono protetti da una licenza libera, la Creative Commons CC BY-SA, che ne permette il riutilizzo per qualsiasi scopo a condizione di adottare la medesima licenza.

Image

 

Cosa posso fare?

Image

 

Chi fa Wikipedia?

La comunità di Wikipedia in lingua italiana è composta da 2 967 966 utenti registrati, dei quali 29 366 hanno contribuito con almeno una modifica nell'ultimo mese e 104 hanno funzioni di servizio. Gli utenti costituiscono una comunità collaborativa, in cui tutti i membri, grazie anche ai progetti tematici e ai rispettivi luoghi di discussione, coordinano i propri sforzi nella redazione delle voci.

Image

 

Vetrina

Image

La Messa di requiem in Re minore K 626 è l'ultima composizione di Wolfgang Amadeus Mozart. Rimasta incompiuta per la morte dell'autore avvenuta il 5 dicembre 1791, fu completata successivamente dall'amico e allievo Franz Xaver Süßmayr. Anche se soltanto due terzi dell'opera sono stati scritti effettivamente da Mozart, il Requiem è una delle pagine più importanti e conosciute del musicista. Oltre all’indubbio valore musicale, la sua grande notorietà è legata anche alle circostanze inusuali e oscure della commissione, agli intrighi presunti, alle leggende e ai misteri che circondano la sua creazione, unita indissolubilmente agli ultimi giorni dell'autore e alla sua morte. Molteplici sono state anche le polemiche successive sulla reale attribuzione della composizione e ancora oggi restano aperti molti interrogativi.

Al di là delle leggende e delle controversie, il Requiem è considerato il testamento spirituale del suo autore e rimane un’opera che racchiude in sé lo smarrimento di fronte alla morte, permeato da una rassegnazione raccolta, di grande e pregnante dolcezza.

Leggi la voce · Tutte le voci in vetrina

Image

 

Voci di qualità

Image

Operazione Deny Flight (in lingua inglese, letteralmente, "negare il volo") era il nome in codice dell'operazione militare lanciata dall'Organizzazione del Trattato dell'Atlantico del Nord (NATO) il 12 aprile 1993 in attuazione della risoluzione 816 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, la quale istituiva una zona d'interdizione al volo estesa sull'intero spazio aereo della Bosnia ed Erzegovina in quel momento sconvolta da un sanguinoso conflitto. Il mandato della missione NATO, inizialmente comprendente solo il blocco dei voli militari non autorizzati sui cieli della Bosnia ed Erzegovina, fu poi ampliato con la risoluzione 836 del 4 giugno 1993: i velivoli dell'alleanza atlantica furono autorizzati a condurre raid armati contro obiettivi al suolo onde fornire protezione alle unità della missione dei caschi blu in Bosnia (UNPROFOR), in particolare nelle sei "zone di sicurezza" istituite attorno ad altrettante città assediate dalle forze dei serbo-bosniaci (Sarajevo, Srebrenica, Žepa, Goražde, Tuzla e Bihać).

Nei mesi successivi i velivoli NATO furono varie volte chiamati a sostegno dei caschi blu alle prese con attacchi e bombardamenti delle forze serbo-bosniache, ma il sistema di approvazione dei raid aerei si dimostrò molto complesso e spesso inefficiente, gravato come era dai profondi contrasti politici tra i vari organismi coinvolti: se gli ambienti NATO ritenevano gli attacchi aerei un ottimo strumento di deterrenza nei confronti dei belligeranti, i comandi ONU nella regione erano invece molto restii ad impiegarli, non volendo compromettere il ruolo di stretta neutralità dell'UNPROFOR ritenuto necessario per poter proseguire i negoziati per un cessate il fuoco tra le parti in conflitto. Inoltre, la stessa NATO si ritrovò spaccata tra la linea degli Stati Uniti d'America e quella dei principali alleati europei, Francia e Regno Unito su tutti: i primi sostenevano un atteggiamento di fermezza verso i serbo-bosniaci comprendente il pieno ricorso ai bombardamenti aerei, ma erano contrari a coinvolgere nel conflitto le loro truppe da combattimento terrestri; i secondi, tra i principali contribuenti della missione UNPROFOR, temevano invece le azioni di ritorsione ai raid aerei che i serbo-bosniaci avrebbero potuto mettere in atto contro i caschi blu sul terreno e puntavano tutto sulla strategia negoziale.

Leggi la voce · Tutte le voci di qualità

Image

 

Lo sapevi che...

Image

Sono ricordati come telegrammi Willy-Nicky una serie di scambi privati tra il kaiser Guglielmo II di Germania e lo zar Nicola II di Russia avvenuti alla vigilia della prima guerra mondiale, tra il 28 luglio e il 1º agosto 1914.

I due sovrani erano lontani cugini a livello biologico. Inoltre la moglie di Nicola II, Alessandra Feodorovna (nata Principessa Alice d'Assia e del Reno), era la nipote della regina Vittoria del Regno Unito, che era anche la nonna del kaiser. Per questo motivo Nicola II e Guglielmo II erano "cugini acquisiti" ed erano in stretta confidenza personale, chiamandosi affettuosamente tra sé "Willy e Nicky". Alla fine della crisi di luglio, in un disperato e tardivo tentativo di prevenire la guerra, tentarono di convincersi a vicenda a intercedere presso i propri alleati per trattare, senza tuttavia ottenere successo.

Leggi la voce · Proponi un'altra voce

Image

 

Ricorrenze del 21 aprile

Image
Ferdinando di Savoia-Genova

Nati...

...e morti

In questo giorno accadde...

Ricorre oggi: Natale dell'Urbe. La Chiesa anglicana e la Chiesa cattolica celebrano la memoria di sant'Anselmo d'Aosta. In Israele ricorre il giorno della memoria Yom HaShoah.

Image

 

Nelle altre lingue

Di seguito sono elencate le 10 versioni maggiori di Wikipedia (per numero di voci, non necessariamente per qualità o dimensioni totali) e una selezione casuale di altre edizioni con un numero minore di voci:

Le 10 maggiori (al 21 aprile 2026): English (inglese) (7 171 205) · Binisaya (cebuano) (6 115 181) · Deutsch (tedesco) (3 114 964) · Français (francese) (2 752 886) · Svenska (svedese) (2 623 864) · Nederlands (olandese) (2 217 356) · Español (spagnolo) (2 108 343) · Русский (russo) (2 096 509) · Italiano (1 966 118) · Polski (polacco) (1 692 235)

Dal mondo di Wikipedia: עברית (ebraico) · Lietuvių (lituano) · Norsk nynorsk (norvegese nynorsk) · Íslenska (islandese) · Basa Jawa (giavanese) · Asturianu (asturiano) · Winaray (waray-waray) · Lumbaart (lombardo) · 贛語 (Gànyŭ) (gan) · Polski (polacco) · Bikol (bicolano centrale) · Oyghurque (uiguro) · Коми (komi) · ܠܫܢܐ ܐܪܡܝܐ (assiro neo-aramaico) · Papiamentu (papiamento) · Dolnoserbšćina (basso sorabo) · Мокшень кяль (mokša) · IsiZulu (zulu) · Fino' Chamoru (chamorro)

Image

 

Oltre Wikipedia

Wikipedia è gestita da Wikimedia Foundation, organizzazione senza fini di lucro che sostiene diversi altri progetti wiki dal contenuto libero e multilingue:

Image
Commons
Risorse multimediali condivise
Image
Wikiquote
Raccolta di citazioni
Image
Wikizionario
Dizionario e lessico
Image
Wikinotizie
Notizie a contenuto aperto
Image
Wikispecies
Catalogo delle specie
Image
Meta-Wiki
Progetto di coordinamento Wikimedia
Image
Wikibooks
Manuali e libri di testo liberi scritti ex novo
Image
Wikisource
Biblioteca di opere già pubblicate
Image
Wikiversità
Risorse e attività didattiche
Image
Wikidata
Database di conoscenza libera
Image
Wikivoyage
Guida turistica mondiale
Image
Wikifunctions
Raccolta di funzioni

Image

 

Wikipedia

Wikipedia è un'enciclopedia online, libera e collaborativa.

Grazie al contributo di volontari da tutto il mondo, Wikipedia è disponibile in oltre 340 lingue. Chiunque può contribuire alle voci esistenti o crearne di nuove, affrontando sia gli argomenti tipici delle enciclopedie tradizionali sia quelli presenti in almanacchi, dizionari geografici e pubblicazioni specialistiche.

Tutti i contenuti di Wikipedia sono protetti da una licenza libera, la Creative Commons CC BY-SA, che ne permette il riutilizzo per qualsiasi scopo a condizione di adottare la medesima licenza.

Image

 

Cosa posso fare?

Image

 

Chi fa Wikipedia?

La comunità di Wikipedia in lingua italiana è composta da 2 967 966 utenti registrati, dei quali 29 366 hanno contribuito con almeno una modifica nell'ultimo mese e 104 hanno funzioni di servizio. Gli utenti costituiscono una comunità collaborativa, in cui tutti i membri, grazie anche ai progetti tematici e ai rispettivi luoghi di discussione, coordinano i propri sforzi nella redazione delle voci.

Image

 

Lavori in corso

È in corso il Festival degli url nudi

Image

 

Dagli altri progetti

Questa settimana la voce da tradurre è:

(versione in italiano: Dieta a bassissimo contenuto calorico)

Quando gli dèi vogliono punirci esaudiscono le nostre preghiere.
Oscar Wilde

Image

La Lupa capitolina, statua bronzea di fattura etrusca (V sec. a.C.), cui nel XV sec. sono state aggiunte le statue di Romolo e Remo bambini, realizzate da Antonio del Pollaiolo, per richiamare il mito della fondazione di Roma, avvenuta il 21 aprile del 753 a.C. Secondo il mito, la vestale Rea Silvia venne fecondata dal dio Marte e partorì due gemelli, Romolo e Remo. Il nonno dei gemelli, Numitore, fu scacciato dal trono di Alba Longa dal fratello Amulio. Per evitare che i nipoti, diventati adulti, potessero rivendicare il trono usurpato, Amulio ordinò ad un suo servo che fossero uccisi e gettati nel Tevere ma il servo non ebbe il coraggio e allora li mise in una cesta e li lasciò trasportare dalle acque del fiume. Questa cesta si incagliò sul fiume alle pendici di un colle, dove i gemelli furono trovati da una lupa che si prese cura di loro finché non furono trovati dal pastore Faustolo.

San Cristóbal de La Laguna

Image

È un comune spagnolo di situato nella comunità autonoma delle Canarie, a circa dieci chilometri dalla capitale Santa Cruz de Tenerife, sull'isola di Tenerife. Era l'antica capitale delle Isole Canarie. La Laguna è sede della diocesi nivariense ed è considerata la capitale culturale delle Isole Canarie. Il centro storico possiede edifici che vanno dal XVI al XIX secolo fra i quali: il Palacio de Nava, la Casa de los Capitanes Generales (entrambi del XVII secolo) e la Cattedrale de La Laguna, che, pur essendo del XVI secolo, ha subito successivamente aggiunte e riforme di vario tipo. Altri pregevoli edifici sono la Iglesia de la Concepción, del XVI secolo, e la Casa Lercaro, adibita a Museo. È un importante luogo di culto anche il Real Santuario del Santísimo Cristo de La Laguna.