La farmacia del mondo ha un unico fornitore
Dietro ogni farmaco generico c'è una catena fragilissima. E non esiste un piano B.
In articoli precedenti ho raccontato cosa succede quando i farmaci non sono prodotti accuratamente: contaminazioni, dissoluzione anomala, frodi documentate negli stabilimenti. Sono problemi gravi, che riguardano la salute di milioni di persone e che le autorità regolatorie non possono ignorare.
Ma c’è un problema che io ritengo immensamente più preoccupante, di cui nessuno parla. Un problema che non riguarda la qualità di una singola compressa, ma la possibilità stessa che quella compressa arrivi in farmacia.
La catena di produzione dei farmaci generici, come ho spiegato, è lunga e frammentata. Il principio attivo viene sintetizzato in Asia, trasformato in un altro paese, confezionato in un altro ancora. Quello che non ho ancora raccontato è quanto questa catena sia concentrata, e quanto questa concentrazione la renda vulnerabile.
E quali tragiche conseguenze questo potrebbe avere sulla nostra salute.

