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Advent, Advent, ein Lichtlein brennt

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Avvento, Avvento, un lumino arde
Image
Corona d'Avvento, due delle quattro candele sono accese (infatti il canto è ispirato ad essa).
Compositoreanonimo
Tipo di composizionecanzone natalizia
Epoca di composizione?
Prima esecuzione?
Pubblicazioneca. 1960

Advent, Advent, ein Lichtlein brennt ("Avvento, Avvento, un lumino arde") è una filastrocca e tradizionale canzone natalizia tedesca per il periodo dell'Avvento, tramandata in forma orale e conosciuta in forma scritta a partire almeno dagli anni sessanta del XX secolo[1]. Annoverata tra le più famose filastrocche natalizie tedesche[2], è stata accompagnata da varie melodie.

Il testo fa riferimento alla tradizione della corona dell'Avvento, che prevede l'accensione di una candela in ognuna delle quattro domeniche d'Avvento[2][3]:

Advent, Advent,
ein Lichtlein brennt.
Erst eins, dann zwei,
dann drei, dann vier,
dann steht das Christkind vor der Tür.

I bambini più grandi integrano il testo con un'ultima strofa:

Und wenn das fünfte Lichtlein brennt,
dann hast du Weihnachten verpennt.

Versioni discografiche

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Tra gli artisti che hanno inciso il brano, figurano, tra gli altri (in ordine alfabetico):

La poesia viene recitata o cantata negli asili e nelle scuole elementari. Secondo la folklorista Ingeborg Weber-Kellermann, questi sono i versi “che ogni bambino dell'asilo impara per primi”.[5]

Esistono diverse parodie della poesia.[6] Grazie al suo elevato valore di riconoscibilità, le varianti del verso sono ampiamente utilizzate nella stampa, ad esempio.[7] Si possono trovare anche varianti politiche con contenuti xenofobi[8][9][10] o antinazisti.[11]

  1. ↑ Faulbaum, Paul, Die klingende Kette. Vierzehn Schock schöne alte Kinderreime und Rätsel, Ehrenwirth, München 1966, p. 150
  2. 1 2 (DE) Advent, Advent, ein Lichtlein brennt, su heilpaedagogik-info.de, Heilpädagogik. URL consultato il 15 dicembre 2015.
  3. ↑ (DE) Advent, Advent, ein Lichtlein brennt, su lieder-archiv.de, Liederarchiv. URL consultato il 15 dicembre 2015.
  4. ↑ (EN) Springtoifel – Weihnachten, su discogs.com, Discogs. URL consultato il 15 dicembre 2015.
  5. ↑ (DE) Ingeborg Weber-Kellermann, Das Buch der Weihnachtslieder, 12ª ed., Magonza, Schott Music, 2010, p. 332, ISBN 978-3-254-08213-8.
  6. ↑ (DE) Holger Monschau, Masse und Volumen, Norderstedt, Books on Demand, 2011, p. 1, ISBN 978-3-8448-1185-8. URL consultato il 13 giugno 2026.
  7. ↑ (DE) Kurt Franz e Hans Gärtner, Kinderlyrik zwischen Tradition und Moderne, Schneider Verlag Hohengehren, 1996, ISBN 978-3-87116-488-0. URL consultato il 13 giugno 2026.
  8. ↑ (DE) »Die Seele des Volkes verbogen«, in Der Spiegel, 29 novembre 1992. URL consultato il 13 giugno 2026.
  9. ↑ (DE) Leonie Ossowski, Voll auf der Rolle: ein Theaterstück des GRIPS-Theaters zur Ausländerfeindlichkeit in der BRD ; mit Texten und Materialien zum Stück und zum Thema Ausländerfeindlichkeit und Neonazismus in der BRD, Kunstmann Antje GmbH, 1984, ISBN 978-3-88897-012-2. URL consultato il 13 giugno 2026.
  10. ↑ (DE) Klaus Farin e Eberhard Seidel-Pielen, Ohne Gewalt läuft nichts!: Jugend und Gewalt in Deutschland, Bund-Verlag, 1993, ISBN 978-3-7663-2430-6. URL consultato il 13 giugno 2026.
  11. ↑ (DE) Szene1.AT GmbH, Advent, Advent ein Nazi brennt erst der ... - Gruppe, su szene1.at. URL consultato il 13 giugno 2026 (archiviato il 10 settembre 2025).

Altri progetti

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