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Boulez Conducts Zappa: The Perfect Stranger

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Boulez Conducts Zappa:
The Perfect Stranger

album in studio
ArtistaFrank Zappa
PubblicazioneAgosto 1984
Durata37:08
Dischi1
Tracce7
GenereMusica elettronica
Musica contemporanea
EtichettaAngel / EMI
ProduttoreFrank Zappa
RegistrazioneGennaio - aprile 1984
Frank Zappa - cronologia
Album successivo
(1984)
Recensioni professionali
RecensioneGiudizio
AllmusicImageImageImageImageImage[1]
Ondarock7/10[2]
Piero Scaruffi7/10[3]
Dizionario del pop rockImageImageImageImageImage[4]

Boulez Conducts Zappa: The Perfect Stranger (conosciuto anche come The Perfect Stranger), pubblicato nel 1984, è un album di Frank Zappa diretto in parte da Pierre Boulez ed eseguito dall'Ensemble InterContemporain, Pierre-Laurent Aimard, Paul Meyer (clarinettista) e Zappa al Synclavier.

Boulez diresse tre tracce (The Perfect Stranger, Naval Aviation in Art? e Dupree's Paradise), registrate all'IRCAM di Parigi il 10 e 11 gennaio 1984, ed eseguite dall'Ensemble InterContemporain di Boulez. La title track fu anch'essa commissionata da Boulez e contiene riferimenti al film di Zappa del 1971, 200 Motels. I restanti quattro brani sono attribuiti a "The Barking Pumpkin Digital Gratification Consort" – che in realtà corrisponde al Synclavier di Zappa. Outside Now Again è un'esecuzione al Synclavier basata sulla trascrizione di un assolo di chitarra di Zappa, tratto dal brano Outside Now dell'album del 1979 Joe's Garage.

Il brano Jonestown fa riferimento al massacro di Jonestown avvenuto nel 1978 in Guyana, dove il leader di una setta, Jim Jones, spinse i suoi seguaci al suicidio collettivo.[5]

  1. The Perfect Stranger – 12:44
  2. Naval Aviation in Art? – 2:45
  3. The Girl in the Magnesium Dress – 3:13
  4. Dupree's Paradise – 7:54
  5. Love Story – 0:59
  6. Outside Now Again – 4:06
  7. Jonestown – 5:27
  1. ↑ F. Couture, Boulez Conducts Zappa: The Perfect Stranger - Frank Zappa | AllMusic, su allmusic.com, 2011. URL consultato il 21 luglio 2011.
  2. ↑ Frank Zappa - Absolutely free, su ondarock.it. URL consultato il 2 ottobre 2026.
  3. ↑ History of Rock Music: Frank Zappa, su scaruffi.com, www.scaruffi.com. URL consultato l'11 dicembre 2019.
  4. ↑ Enzo Gentile e Alberto Tonti, Dizionario del pop rock, Baldini&Castoldi, 2002, p. 1164, ISBN 88-8490-089-1.
  5. ↑ Neil Slaven, Electric Don Quixote: The Definitive Story of Frank Zappa, 17 novembre 2009, ISBN 9780857120434.

Collegamenti esterni

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