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Franco, Ciccio e il pirata Barbanera

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Franco, Ciccio e il pirata Barbanera
Image
I protagonisti in una scena del film
Lingua originaleItaliano
Paese di produzioneItalia
Anno1969
Durata97 min
Rapporto1,66:1
Generecommedia, parodia
RegiaMario Amendola
SoggettoRobert Louis Stevenson (romanzo)

Riccardo Pazzaglia, Amedeo Sollazzo (storia)

SceneggiaturaMario Amendola, Bruno Corbucci, Riccardo Pazzaglia, Amedeo Sollazzo
ProduttoreItalo Zingarelli
Produttore esecutivoRoberto Palaggi
Casa di produzioneWest Film
Distribuzione in italianoDelta Film
FotografiaTino Santoni
MontaggioLuciano Ancontenani
Effetti specialiSergio Chiusi
MusicheRoberto Pregadio
ScenografiaFrancesco Calabrese
CostumiEnzo Bulgarelli
TruccoRaoul Ranieri
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Franco, Ciccio e il pirata Barbanera è un film comico del 1969 diretto da Mario Amendola.[1]

La pellicola, appartenente al genere comico-parodistico, vede come protagonisti il celebre duo comico formato da Franco Franchi e Ciccio Ingrassia, affiancati da Fernando Sancho nel ruolo del celebre pirata. La trama costituisce una rilettura in chiave umoristica del celebre romanzo d'avventura L'isola del tesoro di Robert Louis Stevenson.[2]

Il film ottenne un buon successo commerciale, in linea con gli ottimi riscontri che le pellicole del duo Franco e Ciccio riscuotevano alla fine degli anni sessanta.[3]

Un anziano corsaro di nome John si rifugia presso la locanda gestita dalla zia di Franco; una volta lì, riconosce nell'ingenuo giovane il proprio figlio ormai disperso da anni. Il vecchio è braccato dal sanguinario Barbanera, determinato a sottrargli la mappa che conduce alle ricchezze del pirata Flint, assassinato dallo stesso Barbanera su un'isola remota.

Prima di cadere nelle mani dei nemici, John consegna il prezioso documento a Franco. Il ragazzo unisce le forze con il Capitano Black (Ciccio Ingrassia) — uno scaltro truffatore che finge di essere un comandante di lungo corso e di cui prova una ammirazione sconfinata — e organizza una missione di recupero finanziata dalla zia. A causa della loro totale inesperienza, i due arruolano a propria insaputa proprio Barbanera.

Una volta giunti a destinazione, il malvagio pirata esce allo scoperto e li fa prigionieri. Riusciti a evadere e approdati sulle sponde dell'isola, i due compari vengono catturati da una tribù indigena locale, per poi essere involontariamente tratti in salvo dai pirati rivali.

Dissotterrato il baule prezioso, Barbanera si prepara a giustiziare la coppia, ma lo spettro del defunto Flint interviene per vendicarsi della sua morte: schierandosi al fianco dei due protagonisti, lo spirito permette loro di sopraffare il malvagio capitano renderlo inoffensivo.

Diventati ricchissimi, Franco e Ciccio possono finalmente fare ritorno a casa da vincitori.

Il film si è classificato al 58º posto tra i primi 100 film di maggior incasso della stagione cinematografica italiana 1969-1970.[3]

  1. ↑ www.webngo.net, FRANCO, CICCIO E IL PIRATA BARBANERA regia di Mario Amendola con Adriana Facchetti, Mimmo Palmara, Ciccio Ingrassia, Franco Franchi, FilmScoop.it vota e commenta film al cinema, su www.filmscoop.it. URL consultato il 30 agosto 2026.
  2. ↑ FRANCO, CICCIO E IL PIRATA BARBANERA - Film (1969), su ComingSoon.it. URL consultato il 30 agosto 2026.
  3. 1 2 Stagione 1969-70: i 100 film di maggior incasso, su hitparadeitalia.it. URL consultato il 21 agosto 2025.

Collegamenti esterni

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