Lamia Solh
| Lamia Solh | |
|---|---|
| Principessa del Marocco | |
| In carica | dal 9 novembre 1961 |
| Nome completo | arabo: لمياء الصلح |
| Trattamento | Sua Altezza |
| Nascita | Beirut, 4 agosto 1937 |
| Dinastia | Alawide per matrimonio |
| Padre | Riyad al-Sulh |
| Madre | Fayza al-Jabiri |
| Consorte di | Abdellah del Marocco |
| Figli | Hicham Zineb Ismail |
| Religione | Islam sunnita |
Lamia Solh (in arabo لمياء الصلح?; Beirut, 4 agosto 1937) è stata la moglie di Abdellah del Marocco dal 1961 al 1983.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Gioventù
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Nacque il 4 agosto 1937 a Beirut,[1] una dei sei figli di Riyad al-Sulh[2] e di Fayza al-Jabiri.[3] All'età di 14 anni rimase orfana del padre, vittima di un assassinio.[2]
Studiò all'Università di Parigi, dove si laureò in lettere nel 1959.[4][5][6]
Matrimonio
[modifica | modifica wikitesto]Conobbe Abdellah del Marocco nel 1957, durante una festa nella capitale francese.[7] Nel 1959, durante un viaggio formale del principe in Libano, Muhammad V chiese a sua madre il consenso per le nozze[7] e si fidanzarono a Beirut il 5 novembre dello stesso anno.[8]
Nel 1961 Lamia giunse in Marocco e sposò Abdellah il 9 novembre[7] al palazzo reale di Rabat, durante una doppia cerimonia nuziale con Latifa Amahzoune, la sposa di suo cognato, re Hassan II.[9][10]
Durante il colpo di Stato del 1971 fu quasi vittima dei militari ribelli, che la risparmiarono poiché era in gravidanza.[2] Dalla vedovanza continua a risiedere a Rabat.[2]
Attività
[modifica | modifica wikitesto]Nel 1967 sostenne la creazione dell'Organizzazione Alawide per la Promozione dei Ciechi in Marocco, di cui è presidente.[11]
Il 1⁰ dicembre 2023, in prossimità della Giornata internazionale delle persone con disabilità, ricevette dall'Associazione Bouabate Fès il trofeo Fèz Gate, ritirato a suo nome dalla figlia Zineb, come forma di riconoscimento del suo impegno per l'integrazione dei non vedenti e degli ipovedenti nella società.[12]
Discendenza
[modifica | modifica wikitesto]Lamia Solh e Abdellah del Marocco ebbero due figli e una figlia:[3]
- Principe Hicham (1964), ha sposato Malika Benabdelali nel 1995:
- Sharifa Lalla Faizah (26 giugno 1996);
- Sharifa Lalla Haajar (27 settembre 1999).
- Principessa Zineb ha sposato Mohammad Benslimane:
- Sharifa Lalla Abla Bensli
- Una seconda figlia (ea.)
- Principe Ismail (1981), il 25 settembre del 2009 ha sposato Anissa Lehmkuhl, figlia di genitori tedeschi convertiti all'islam:
- Sharif Mulay Abdallah (Rabat, 2010);
- Sharifa Lalla Aisha (Rabat, 2011);
- Sharifa Lalla Hala (Rabat, 2013);
- Sharifa Lalla Anissa (Rabat, 2018).
Titoli e trattamento
[modifica | modifica wikitesto]- 9 novembre 1961 - attuale: Sua Altezza, la principessa Lalla Lamia del Marocco
Onorificenze
[modifica | modifica wikitesto]Onorificenze marocchine
[modifica | modifica wikitesto]Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Instagram, su www.instagram.com. URL consultato il 25 aprile 2024.
- 1 2 3 4 (EN) Souad Lazkani, The Story Of The Lebanese Who Married A Moroccan Prince, in the961.com, 17 febbraio 2021. URL consultato il 27 giugno 2023.
- 1 2 (EN) Christopher Buyers, MOROCCO12, in royalark.net. URL consultato il 27 giugno 2023.
- ↑ (EN) Milestones: Nov. 17, 1961, in content.time.com, 17 novembre 1961. URL consultato il 27 giugno 2023.
- ↑ (FR) Actes du XVIIe Congrès international de sociologie, Beyrouth 23-29 septembre 1957, Pub. avec l'aide fu gouvernement libanais par les soins du Comité d'organisation, 1958, p. 726. URL consultato il 25 aprile 2024.
- ↑ (FR) Paris-match, Paris-Match, 1961, p. 29. URL consultato il 25 aprile 2024.
- 1 2 3 (FR) Journal d'un prince banni, in extraits.tea-ebook.com. URL consultato il 27 giugno 2023.
- ↑ (EN) Colin Legum, Africa; a Handbook to the Continent, Praeger, 1962, p. 47. URL consultato il 25 aprile 2024.
- ↑ (EN) magazine picture - 1961 - morocco moulay abdallah king hassan II wedding, su eBay. URL consultato il 25 aprile 2024.
- ↑ ROYAL WEDDING Morocco: Prince Moulay Abdallah & Lamia Solh of Lebanon - 1961 | Rare Footage. URL consultato il 25 aprile 2024.
- ↑ (FR) Données pour programmes éducatifs en Asie et au Moyen-Orient (DEP/AME), ottobre 2016, pp. 41-42. URL consultato il 27 giugno 2023.«La plupart des écoles pour aveugles au Maroc sont gérées par l’OAPAM. Cette organisation a été créée en 1967 avec le soutien de la Princesse Lamia El Solh, qui est maintenant également la présidente de l’organisation.»
- ↑ (FR) Hommage à Rabat à SA la Princesse Lalla Lamia Essolh en reconnaissance de son action en faveur des non et malvoyants, su maroc-diplomatique.net, 2 dicembre 2023. URL consultato il 14 agosto 2025.
- ↑ (FR) S.M. le Roi préside à Tétouan une réception, su lematin.ma, 21 agosto 2007. URL consultato il 14 agosto 2025.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Lamia Solh
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (AR, BER, FR, ES, EN) Sito ufficiale del Regno del Marocco, su maroc.ma. URL consultato il 3 luglio 2023 (archiviato dall'url originale il 6 luglio 2023).

