Soffitti sconosciuti
| Soffitti sconosciuti | |
|---|---|
| Titolo originale | 見知らぬ、天井 Mishiranu, tenjō |
| Serie | Neon Genesis Evangelion |
| Stagione | 1 |
| Episodio nº | 2 |
| Paese | Giappone |
| Lingua originale | giapponese |
| Trasmissione originale | 11 ottobre 1995 su TV Tokyo |
| Trasmissione italiana | 12 dicembre 2000[1][2] su MTV Italia |
| Durata | 22 min |
| Interpreti e personaggi | |
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| Regia | Kazuya Tsurumaki |
| Soggetto | Hideaki Anno, Yōji Enokido |
| Sceneggiatura | Hideaki Anno, Yōji Enokido |
| Produttore | Gainax |
| Cronologia | |
Episodio precedente Episodio successivo
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Soffitti sconosciuti (見知らぬ、天井?, Mishiranu, tenjō, lett. "Estraneo, soffitto"), noto anche con il titolo inglese The Beast[N 1], è il secondo episodio della serie televisiva anime Neon Genesis Evangelion, prodotta dallo studio Gainax e diretta da Hideaki Anno.
Andato in onda sul canale TV Tokyo l'11 ottobre 1995, l'episodio venne scritto da Anno e Yōji Enokido e diretto da Kazuya Tsurumaki. La storia, ambientata nella futuristica città di Neo Tokyo-3 a distanza di quindici anni da una catastrofe planetaria nota come Second Impact, si incentra sulle vicende di Shinji Ikari, un ragazzo che viene reclutato dall'agenzia speciale Nerv per pilotare un gigantesco mecha noto come Eva e combattere in questo modo contro dei misteriosi esseri chiamati angeli. Nella puntata Shinji cerca di affrontare in combattimento il terzo angelo, Sachiel, venendo sopraffatto; tuttavia il suo Evangelion si riattiva improvvisamente e agisce fuori controllo in uno stato di berserk, attaccando e sconfiggendo il nemico da solo. Shinji viene poi portato in ospedale e successivamente inizia a convivere a casa di Misato Katsuragi, capo del reparto strategico della Nerv e sua nuova tutrice legale.
Soffitti sconosciuti venne realizzato in contemporanea con il precedente, L'attacco dell'angelo. La produzione, iniziata nel settembre del 1994, terminò nel maggio dell'anno seguente. Il personale decise di impiegare diversi simboli cristiani nel corso dell'episodio, in particolare quello della crocifissione, con l'intento di differenziare la serie dagli altri anime mecha del periodo. Lo stesso titolo inglese della puntata, The Beast, contiene un riferimento alla Bestia menzionata nell'Apocalisse di Giovanni. Soffitti sconosciuti registrò un indice di ascolto del 5,3% sulla televisione giapponese e ricevette una buona accoglienza da parte della critica. Diversi recensori e testate d'animazione, come Screen Rant, Anime News Network e Newtype, esaltarono la colonna sonora, le sequenze di combattimento e l'introspezione dei personaggi presentata dall'episodio.
Trama
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Shinji Ikari a bordo del proprio Evangelion 01 si prepara a combattere contro Sachiel, terzo di una serie di esseri nemici del genere umano chiamati angeli. Shinji riesce a muovere il mecha di un passo, per poi cadere rovinosamente a terra. Sachiel spezza il braccio del mecha e ne sfonda la calotta cranica. I segnali dell'Eva-01 e del suo pilota vengono persi.
Shinji, confuso, si risveglia su un letto in una stanza d'ospedale. Nel frattempo suo padre Gendō, capo dell'agenzia speciale Nerv, è in riunione con la Commissione per il perfezionamento dell'uomo. Il capo, Lorenz Keel, gli ordina di fare in modo che l'arrivo degli angeli non faccia rallentare un piano chiamato Progetto per il perfezionamento dell'uomo. Shinji ha un breve incontro con suo padre e con la compagna pilota Rei Ayanami, venendo poi accolto in casa del capitano del reparto strategico della Nerv, Misato Katsuragi, che accetta inoltre di prenderlo in custodia e diventare la sua nuova tutrice legale.
Arrivato nell'appartamento di Misato, Shinji, disteso sul letto da solo, ha sprazzi di ricordi della battaglia del giorno prima. Durante la battaglia l'Eva-01, andato fuori controllo in stato di berserk, si riattiva improvvisamente scagliandosi autonomamente contro l'angelo. Sachiel in un disperato atto suicida gli si avvolge attorno esplodendo. L'Eva-01 ne esce però quasi intatto. A fine combattimento Shinji riprende conoscenza nell'abitacolo del suo Evangelion; dal riflesso dei vetri di un palazzo vicino vede l'Eva-01 privo della copertura costrittiva del volto, urlando di terrore. Misato entra nella camera da letto di Shinji, interrompendo il suo flusso di pensieri; la donna si congratula con lui, dicendo che meriterebbe le lodi dell'intera umanità per quello che ha fatto.
Produzione
[modifica | modifica wikitesto]«Mi chiedo se una persona di oltre vent'anni a cui piacciono gli anime di robot e bishōjo sia davvero felice. Se questa persona non sa che esiste una felicità più grande di questa probabilmente è contenta così. Purtroppo ho dei dubbi sulla sua felicità. Mentre realizzavo quest'opera ho voluto provare a considerare cosa significhi "essere felice" per una persona del genere.»
— Hideaki Anno durante la produzione dei primi due episodi di Evangelion[3][4]
La produzione di Soffitti sconosciuti iniziò nel settembre del 1994, in contemporanea con quella de L'attacco dell'angelo[5][6], e si concluse nel maggio 1995[7][8]. Yōji Enokido e Hideaki Anno scrissero la sceneggiatura[9][10], mentre Kazuya Tsurumaki si occupò della regia[11][12]. Per la sceneggiatura dell'episodio la Gainax optò per una narrazione poco lineare[13][14], costituita da continui cambi di scena e analessi[15][16]. Anno infatti rimase molto insoddisfatto de L'attacco dell'angelo durante la fase di registrazione del doppiaggio, definendolo un «fallimento»; l'episodio infatti non era riuscito secondo lui a superare qualitativamente la prima puntata di Mobile Suit Gundam, un episodio così apprezzato dal regista[17] e dagli altri membri del personale da riuscire a ricordarsene a memoria intere scene, inquadrature e struttura narrativa[18]. Lamentandosi della struttura, della sceneggiatura e della sua eccessiva lunghezza, nel bel mezzo della produzione decise di riprendere mano a Soffitti sconosciuti modificandone la sceneggiatura[19]. Anno e l'assistente alla regia Masayuki realizzarono gli storyboard[20][21], proseguendo la collaborazione iniziata con la puntata precedente[22]. L'animazione del combattimento fra l'Eva-01 e Sachiel venne curata da Takeshi Honda[23], capo animatore della puntata[24][25], e Yō Yoshinari. Shin'ya Hasegawa si occupò invece delle sequenze di vita quotidiana fra Shinji e Misato, mentre Yoshitō Asari e Seiji Kio lavorarono al character design[26][27].

Il titolo giapponese Soffitti sconosciuti fu scelto dalla Gainax nel 1993[28], quando produsse un documento di presentazione del progetto di Neon Genesis Evangelion intitolato Kikakusho (企画書? lett. "Proposta")[29][30]. Nel Kikakusho era previsto di inserire l'inizio della battaglia fra un angelo di nome Raziel e l'Unità Eva-01 fuori controllo alla fine de L'attacco dell'angelo, ma durante la produzione si decise di spostare l'intero scontro al secondo episodio e il nemico cambiò nome in Sachiel[31]. Nelle intenzioni originari della Gainax Sachiel avrebbe sparato un cannone a fuoco rapido[32] e strappato il braccio dell'Eva-01 anziché spezzarlo soltanto, come nella versione definitiva andata poi in onda[33]; Shinji si sarebbe risvegliato in ospedale proprio pensando allo strappo del braccio, senza la scena del cranio trafitto[34], e la Commissione per il Perfezionamento avrebbe incluso anche delle donne[35]. Dopo la riunione con la Commissione, in cui non compariva nessuna esplicita menzione del Perfezionamento[36], Gendō avrebbe sbattuto il pugno sul tavolo[37]. Nella bozza originaria dell'episodio non era previsto né il nome del pinguino domestico di Misato[38], né la scena in cui Misato si sente in colpa per aver visto Shinji come strumento nella lotta della Nerv[39]. Nella seconda metà dello scontro infine Sachiel avrebbe usato come arma una freccia[40], che avrebbe conficcato nella testa dell'Unità 01[41], la quale invece nelle intenzioni iniziali della Gainax avrebbe avuto una dentatura biologica[42]. Le parti verdi dell'armatura dell'Eva-01 avrebbero dovuto illuminarsi e risaltare nel cielo scuro durante la battaglia contro Sachiel; anche se tecnicamente possibile il personale però evitò di farlo perché sarebbe stato dispendioso in termini finanziari e di lavoro[43]. L'episodio si sarebbe infine concluso con Shinji che piange sul proprio letto[44].
Nel design dell'appartamento di Misato la Gainax scelse di inserire delle porte automatiche fin dall'inizio perché più semplici da animare[45]. Per l'immagine dell'Eva-01 che distrugge l'AT Field di Sachiel Hideaki Anno prese ispirazione da quella della lacerazione dei vestiti, da lui considerati la più elementare forma di protezione adoperata dagli esseri umani[46]; il concetto fu incluso per la prima volta in Soffitti sconosciuti senza connotazioni filosofiche particolari, e solo durante la produzione della seconda metà della serie il regista rifletté sulle sue implicazioni e gli affibbiò il significato di «muro dell'animo»[47]. Egli inoltre aggiunse una prima menzione al Progetto per il perfezionamento dell'uomo, uno dei concetti cardine dell'anime, ma improvvisando e senza avere una chiara idea di che cosa fosse[48][49]. Per rappresentare l'AT Field di Sachiel il personale adoperò diversi effetti luminosi speciali che appaiono e scompaiono per pochi fotogrammi[50]. Yoshinari, incaricato di animare la scena della battaglia[51], cercò di disegnare le spalle e il viso dell'Evangelion 01 usando solo dei righelli[52]. Il personale inoltre fece largo uso di primissimi piani nel corso dell'episodio[53]; ad esempio, durante lo scontro con Sachiel, poco prima che il mecha vada in berserk, venne inserito un primo piano del volto di Shinji distorto da un effetto fisheye creato mediante grafica computerizzata[54]. Lo studioso Giuseppe Gatti ha descritto l'effetto del primo piano di Shinji come «psichedelico»[55]. Shinji stesso inoltre avrebbe dovuto raggiungere un tasso di sincronia del 400% durante lo scontro, idea poi accantonata e riutilizzata negli episodi seguenti[56].
Per lo scontro la Gainax creò delle immagini che potessero integrare gli sfondi e gli oggetti in movimento su diversi livelli[57]. Lo scontro era inizialmente simile alle battaglie delle serie di genere tokusatsu, come quelle sulla scia di Ultraman; Takeshi Honda però in corso d'opera virò verso uno stile più tipicamente associato all'animazione giapponese[11]. Honda disegnò i personaggi in uno stile più sofisticato di quello di Shunji Suzuki, direttore del primo episodio, il quale cercò invece di essere più fedele alle direttive date da Yoshiyuki Sadamoto, character designer della serie. Nelle scene di Soffitti sconosciuti inoltre i personaggi sono spesso posizionati agli angoli dello schermo; tale scelta registica è imputabile al tocco di Masayuki, assistente alla regia della serie[11]. Lo studioso d'animazione José Andrés Santiago Iglesias ha notato come durante l'episodio ci sia inoltre una giustapposizione visiva fra due fotogrammi ritraenti il soffitto di un ospedale e della nuova camera di Shinji ritratti dal punto di vista del ragazzo. L'immagine del soffitto viene poi affiancata a una serie di sequenze ad alta velocità di alcune immagini fisse presentate al ritmo di un fotogramma al secondo; Iglesias ha citato questo artificio registico come un esempio dell'uso massiccio a fini artistici della tecnica dell'animazione limitata all'interno della serie[58]. Nella scena dell'ospedale, in cui Shinji viene inquadrato da solo in un corridoio vuoto, fu aggiunto un notevole contrasto chiaroscurale fra i toni scuri e quelli chiari; la fotografia fu inoltre mantenuta monocromatica, così da riflettere il vuoto interiore del protagonista[59][60]. I doppiatori Yūko Miyamura, Katsumi Suzuki, Megumi Hayashibara e Takashi Nagasako diedero voce a diversi personaggi non identificati presenti nell'episodio, mentre Nagasako, Suzumi, Motomu Kiyokawa e Takehito Koyasu prestarono la voce agli uomini della Commissione per il Perfezionamento[61]. Oltre alla colonna sonora originale, composta da Shirō Sagisu, nel corso dell'episodio la Gainax usò la canzone You are the only one di Kotono Mitsuishi, doppiatrice originale di Misato[62], pubblicata per la prima volta in Lilia ~from Ys~, un album del 1992 dedicato alle musiche della serie videoludica Ys[63][64]. Per l'occasione Claire Littley cantò una propria interpretazione del pezzo Fly Me to the Moon chiamata "Normal Version"[65], poi usata come sigla di chiusura dell'episodio e sostituita nelle seguenti edizioni della serie da una versione intitolata "Strings"[66][67].
Riferimenti culturali
[modifica | modifica wikitesto]La scena in cui Misato discute con Ritsuko sulle potenzialità dell'aria condizionata è una citazione a Nadia - Il mistero della pietra azzurra, anime della Gainax prodotto qualche anno prima di Evangelion[63], mentre la sequenza in cui l'Eva-01 perde sangue dal cranio è simile a un'altra presente nel manga Getter Robot, di cui Anno è appassionato[68]. La stessa Misato in un'altra sequenza vede in televisione la notizia dello scontro contro Sachiel, sostenendo che la Nerv abbia occultato la verità al grande pubblico tramite un protocollo B-22[69][70]; Jeremy Tauber, scrittore per il sito Anime Feminist, e la studiosa Laura Montero Plata hanno interpretato la scena come un riferimento alla reazione avuta dal governo giapponese in seguito al terremoto di Kobe del 1995 e all'attentato alla metropolitana di Tokyo, operato dalla setta religiosa Aum Shinrikyō a marzo dello stesso anno[71][72]. Durante lo scontro fra lo 01 e l'angelo Sachiel l'Eva-01 compie un salto simile a una delle mosse di Ultraman Jack[73]. Nel corso della puntata viene menzionato anche il concetto scientifico dello spazio di fase[74] in relazione all'AT Field di Sachiel durante il suo scontro con l'Eva-01[75][76] e il nome della città di Neo Tokyo-3, ispirato a quello dell'astronave di Sayonara Jupter[77][78]. Nella sequenza in cui Misato mangia a cena con Shinji, inoltre, la Gainax ha fatto uso del cosiddetto "Gainax bounce", un espediente grafico fan service consistente nel far rimbalzare cospicuamente i seni dei personaggi femminili[63], tipico dello studio d'animazione e utilizzato per la prima volta in Daicon IV Opening Animation[79].
La scrittrice Alexandre Marine[80] e il recensore Akio Nagatomi hanno descritto la messa in scena della prima battaglia dell'Unità 01 come un espediente «tipico di Hideaki Anno», notando come il regista avesse già usato «la stessa identica tecnica di esposizione e analessi» in Punta al top! - GunBuster, in cui Noriko Takaya durante un bagno ricorda il suo incontro con Coach Ōta[81]. Lo scrittore Dennis Redmond invece ha interpretato l'ultima immagine del ricordo, in cui viene mostrato un primo piano dell'occhio di Shinji mentre urla di terrore, come un riferimento a «uno dei grandi cliché della cinematografia», il fermo immagine sull'occhio tremolante di Sally della pellicola Non aprite quella porta[82]. La scrittrice Virginie Nebbia ha notato come l'occhio dell'Eva-01 ricordi dei genitali femminili, collegato tale dettaglio al fatto che gli Evangelion stessi siano entità organiche e collegati alla femminilità. La stessa scrittrice ha paragonato il Signal Termination Plug, un dispositivo utilizzato per fermare i movimenti degli Eva, all'Ultra Cross, un'arma cruciforme di Kaettekita Ultraman[83]. Anche Alexandre Marine ha notato come l'occhio dello 01 somigli a una vulva, collegando questo al tema della maternità, uno dei principali della serie; Marine ha inoltre paragonato il primissimo piano dell'Eva-01 alla regia di Alfred Hitchcock[84]. La Gainax ha inserito anche svariati marchi del mondo reale in Soffitti sconosciuti, così da poter dipingere un mondo immaginario con maggiore realismo[85], come quelli dell'azienda automobilistica Mitsubishi Fuso[86][87][88], di un Sony Digital Audio Tape[89][90] e della birra Yebisu[91], con tanto di raffigurazione del logo con Ebisu, una delle sette divinità della fortuna giapponesi[92]. La scelta di includere la birra causò dei problemi durante la produzione della serie[93][94], dunque il personale cambiò il nome in Yebishu nella versione televisiva, mantenendo invece il corretto Yebisu in quella destinata alle edizioni domestiche[63].
In Soffitti sconosciuti viene fatto un massiccio impiego di simboli religiosi cristiani, come la croce e la crocifissione,[95][96] visibili nel ciondolo di Misato, nella cabina di pilotaggio dell'Eva-00 e nell'esplosione cruciforme di Sachiel[97][98]. Secondo gli studiosi Satoshi Tsukamoto e Adam Barkman il frequente uso del simbolo cristiano della croce esemplificherebbe l'utilizzo di Neon Genesis Evangelion di immagini bibliche come ispirazione per la propria trama[99][100]. Un fascicoletto ufficiale sulla serie nota come il simbolo della croce contenga in sé il doppio significato di morte cruenta e di autosacrificio, benché non sia chiaro quale dei due attributi l'anime adotti[101]. Il regista dell'episodio, Kazuya Tsurumaki, in un'intervista ha dichiarato che l'iconografia giudaico-cristiana è stata usata dal personale per mere ragioni estetiche[102][103], in quanto vista come interessante ed esotica dal pubblico giapponese[104][105], solitamente estraneo alla religione cristiana, così da conferire a Neon Genesis Evangelion un'aria esotica[106] e differenziarlo da altri anime del genere mecha[107][108]. Anche Hideaki Anno ha fatto delle dichiarazioni simili, dicendo di aver inserito riferimenti e termini complicati per mera «pedanteria»[109]. Secondo alcuni materiali contenuti nelle edizioni home video della serie, inoltre, lo stesso titolo inglese, The Beast, può essere collegato a Sachiel, cioè un nemico al pari di una divinità, all'Eva-01 fuori controllo[110][111] o agli impulsi distruttivi latenti nascosti nell'animo di Shinji[27]. Per Evangelion Chronicle, una enciclopedia giapponese ufficiale sull'opera, esso costituisce inoltre una citazione alla Bestia del mare, una figura malvagia presente nell'Apocalisse di Giovanni[112][113]. Virginie Nebbia in particolare ha paragonato l'esplosione cruciforme di Sachiel a una scena di Seimei no Ki, terzo capitolo della saga di Yokai Hunter di Daijirō Morohoshi; in Seimei no Ki Zezu, una figura salvatrice e cristologica, porta le anime tormentate dell'inferno in Paradiso e nel cielo si forma una gigantesca croce[114].
Temi e analisi
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L'episodio, che si collega immediatamente al primo, ha una struttura molto diversa dal precedente[15]. Secondo lo scrittore Philip Brophy il primo scontro della serie infatti viene interrotto prima che possa davvero cominciare[115]. Come notato dallo studioso Giuseppe Gatti la battaglia dell'Eva-01 in berserk infatti viene raccontata tramite i ricordi di Shinji[116]. Secondo Gatti l'immagine di Shinji che si risveglia in un letto d'ospedale, uno dei motivi ricorrenti della serie e presentata per la prima volta durante l'episodio, potrebbe essere interpretata come una metafora dello spettatore, che deve ricucire i pezzi e andare avanti e indietro per poter comprendere la vicenda[117]. Soffitti sconosciuti dunque segue il flusso di coscienza del protagonista, più che la linearità dello scontro[15]. Shinji nel corso della puntata si ritrova alle prese con la convivenza con la sua nuova coinquilina, Misato, trattata con un tono comico-umoristico[118][119], e ha una relazione fredda e distante con suo padre, che incontra casualmente all'ospedale di Neo Tokyo-3[120][121] mentre questi si sta recando in visita dalla sua collega Ayanami[122]. L'attenzione dell'episodio poi si concentra prevalentemente sull'analisi psicologica dei personaggi, in particolar modo di Misato, e sui dialoghi fra i protagonisti[15]. Satoshi Tsukamoto ha in particolare notato come l'oscurità delle battaglie venga alternata da momenti comici, i quali contribuiscono a rendere la serie più familiare e rassicurante per lo spettatore[123]. Lo scrittore Zachary Vereb ha fatto una osservazione simile; secondo lui gli spettatori iniziano sin da subito a capire come la serie abbia molti momenti di introspezione psicologica. Le riflessioni filosofiche vengono pertanto affiancate e messe in contrasto con furiosi scontri bellici[124].
Susan J. Napier, scrittrice e studiosa d'animazione, ha notato come durante la battaglia Shinji dimostri sentimenti lontani a quelli del concetto stereotipato di eroe, mostrando riluttanza e vulnerabilità[125]. Evangelion secondo lei nella sua struttura di base sarebbe una classica serie d'animazione robotica[126], ma gli stilemi del genere vengono messi in discussione sin dalla prima puntata[127], «costruita attorno alle convenzioni sulla classica storia sulla salvezza del mondo soltanto per minarle»[128]. Nello scontro inoltre viene introdotto il sistema di interfaccia neurale degli Evangelion, visto che Shinji sente fin da subito il dolore dell'Eva-01 come se fosse il suo stesso corpo[129]. Secondo Giuseppe Gatti questa paradossale rappresentazione di una mente che riceve veri segnali sensoriali da un corpo finto che non le appartiene costituisce un topos del genere cyberpunk[130]. Secondo lo scrittore Claudio Cordella in seguito al trauma dello scontro Shinji sviluppa una repulsione per gli Evangelion; tale esperienza traumatica presenta e anticipa altri episodi della serie, che ritraggono le unità Evangelion come dei mostri organici[131] invece che come delle semplice macchine robotiche[132]. L'episodio ha inoltre, come altre puntate della serie, due titoli diversi fra di loro; secondo lo studioso Bounthavy Suvilay l'obiettivo sarebbe quello creare un sovraccarico di informazioni e innescare così un cortocircuito nelle menti degli appassionati ossessivi di animazione, noti in giapponese come otaku e conosciuti per esaminare le sequenze animate fotogramma per fotogramma[133].
Misato durante la puntata mostra e rivela di provare un senso di colpa per aver considerato Shinji come un semplice strumento per il raggiungimento di un fine personale[134][135]. Secondo gli scrittori del sito Anime Feminist la donna sperimenta sentimenti ambivalenti in merito[136] Nel tentativo di trasmettere a Shinji del calore familiare forza grande esuberanza, bevendo e chiacchierando continuamente[137]; secondo gli scrittori Álvaro Arbonés e Claudio Cordella infatti la donna si pone fin da subito come una figura materna nei confronti di Shinji[129][138]. La studiosa d'animazione Ida Kirkegaard ha notato come Misato nel corso della puntata in una scena rida bevendo birra, una sequenza poi ripresa in altri episodi della serie per suggerire un senso di familiarità e di apparente leggerezza da sitcom[139]. Nel corso dell'episodio inoltre pensando fra sé e sé dice di temere di essersi scoperta troppo, cioè di aver fatto intendere i motivi dietro la sua ostenta esuberanza di facciata[92]. Questo ha portato la rivista Newtype a intendere che Misato indossi diverse maschere sociali[140][141]. Animage, altra rivista giapponese d'animazione, ha invece paragonato il suo ruolo a quello di una sorella maggiore[142]. Shinji inoltre nota subito la discrepanza fra l'atteggiamento professionale di Misato e le sue abitudini personali sciatte[143][144], visto che vive in un appartamento disordinato e pieno di lattine di birra[145]. Per Jeremy Tauber di Anime Feminist l'appartamento di Misato rivela come il mondo di Evangelion, nonostante il progresso tecnologico, sia in realtà un ambiente di desolazione e impoverito[71]. Secondo Arbonés è chiaro sin da subito come Misato, al di là dell'apparente allegria, abbia un problema di alcolismo[138]. Arbonés ha inoltre notato come la sequenza in cui Misato scompiglia i capelli di Shinji durante la cena somigli alla scena in cui l'angelo Sachiel afferra l'Eva-01 per la testa[146]. Viene lasciato allo spettatore decidere se Shinji abbia davvero scoperto la farsa di Misato, visto che nella scena seguente mentre fa un bagno caldo sostiene che Misato «in fondo è una brava persona»[92][147]. Kazuya Tsurumaki ha notato inoltre come Misato alla fine dell'episodio parli a Shinji senza entrare nella sua stanza, mantenendo una certa distanza psicologica; questo ha portato Tsurumaki a descrivere Evangelion come una storia sulla comunicazione interpersonale con un messaggio esortativo rivolto agli appassionati d'animazione, giudicati eccessivamente chiusi e introversi da Hideaki Anno[148].
Accoglienza
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Soffitti sconosciuti venne trasmesso per la prima volta in Giappone l'11 ottobre 1995 e ottenne un indice di ascolto del 5,3%[149]. Esso venne inoltre proiettato insieme a L'attacco dell'angelo davanti a duecento appassionati al secondo festival della Gainax[150][151], tenutosi il 22 e 23 luglio dello stesso anno[152][153]. Secondo uno dei cofondatori della Gainax, Yasuhiro Takeda, l'opera ricevette una calorosa accoglienza da parte del pubblico presente[154]. Al Tokyo International Anime Fair del 2006 agli appassionati d'animazione fu chiesto di votare quale anime desiderassero rivedere maggiormente, e i primi due episodi di Evangelion emersero primi[155]. La critica e testate specializzate in animazione giapponese come Anime News Network[156][157], il sito Yahoo![158] e Newtype[159] accolsero positivamente l'episodio. Max Covill di Film School Rejects lo elogiò su più fronti[160], mentre Newtype ne lodò l'aspetto grafico[161]. Matthew Garcia di Multiversity Comics lodò la sicurezza dimostrata dal personale e l'animazione dei primi due episodi della serie[162]. Un'opinione analoga venne data da Charles McCarter della rivista Ex, che ne apprezzò la musica e il ritmo della sceneggiatura[163]. Anche la rivista nordamericana Protoculture Addicts, specializzata in animazione giapponese, ha espresso parole di elogio per l'animazione, la colonna sonora e la trama dei primi due episodi della serie[164].
Altri recensori accolsero l'episodio negativamente. Secondo Kyle Pope di Anime News Network: «Lo scopo di questo episodio è quello di definire il personaggio di Misato, che può essere riassunto in tre parole: ubriacona senza vergogna»[165]. Akio Nagatomi del sito The Anime Café reputò l'atmosfera «emotivamente manipolativa»; secondo lui: «Dovremmo essere dispiaciuti per Shinji, ingabbiato in una situazione che sfugge al suo controllo, ma le sottigliezze paiono essere al di là della portata degli sceneggiatori»[81]. Jane Nagatomi dello stesso sito criticò la trama e l'idea dell'Umbilical Cable, apprezzando comunque l'umorismo delle scene che coinvolgono Pen-Pen, il pinguino domestico di Misato[81]. Jack Cameron di Screen Rant definì la battaglia di Shinji contro Sachiel come uno dei migliori combattimenti di Neon Genesis Evangelion[166]. Ajay Aravind, redattore di Comic Book Resources, la inserì al terzo posto tra le migliori battaglie della serie[167]. Il suo collega Reuben Baron la citò come un buon esempio della «distorta brutalità della visione di Hideaki Anno»[168]. Daniel Dockery di Syfy Wire fu della stessa idea, dicendo che: «C'è qualcosa di impressionante, terrificante e ansiogeno nell'osservare un'unità Eva fuori controllo»[169]. Susan J. Napier sottolineò in modo particolare la non convenzionalità dello scontro, dal momento che Shinji mostra riluttanza e sentimenti «che sembrano tutto meno che convenzionalmente eroici»[125], elogiando la sequenza di combattimento e la sua conclusione «affascinantemente low-tech»[170]. L'accademico giapponese Taro Igarashi lodò invece la scena in cui Misato e Shinji vedono gli edifici di Neo Tokyo-3 spuntare dal sottosuolo, in quanto essa «introduce in maniera impressionante» la città che funge da ambientazione principale dell'intera serie[171].
Nel corso degli anni la Gainax ha distribuito diversi articoli di merchandise dedicati all'episodio[172][173], come accendini[174], indumenti[175][176] e riproduzioni della battaglia contro Sachiel[177][178]. Il gruppo britannico Fightstar ha più volte preso spunto da Neon Genesis Evangelion e ha intitolato una traccia del proprio album One Day Son, This Will All Be Yours Unfamiliar Ceilings (lett. "Soffitti sconosciuti")[179]. La sequenza del primo incontro fra Gendō Ikari e la Commissione per il Perfezionamento ha ispirato il mangaka Gege Akutami per una scena del manga Jujutsu kaisen - Sorcery Fight 0: L'istituto di arti occulte in cui il protagonista Yūta Okkotsu viene sottoposto a un interrogatorio[180]. La fisionomia di Sachiel ha inoltre ispirato il regista Jordan Vogt-Roberts per l'ideazione del mostro Strisciateschi di Kong: Skull Island[181]. La scena dell'Eva-01 fuori controllo è citata anche in una puntata del cartone animato statunitense Invader Zim[182].
Note
[modifica | modifica wikitesto]- Esplicative
- ↑ Scritto tutto in maiuscolo nell'originale.
- Fonti
- ↑ Evangelion 3.0 + 1.0: rivelata la data di uscita dell'ultimo capitolo della saga, su popcorntv.it, PopCornTV. URL consultato il 20 agosto 2022 (archiviato il 15 dicembre 2021).
- ↑ Antonio Genna, Neon Genesis Evangelion - Il mondo dei doppiatori, su antoniogenna.net. URL consultato il 3 luglio 2021 (archiviato il 3 luglio 2021).
- ↑ Newtype Complete, p. 7.
- ↑ (EN) エヴァ制作開始インタビュー, in Newtype Magazine, Kadokawa Shoten, aprile 1995, p. 4. URL consultato il 18 luglio 2016 (archiviato dall'url originale il 15 dicembre 2000).
- ↑ Dynit 2021, p. 123.
- ↑ (JA) Fascicolo dell'edizione VHS di Revival of Evangelion, King Amusement Creative, 1997.
- ↑ Marine, p. 85.
- ↑ Arbonés, cap. 2: I.
- ↑ Glénat 2009, p. 50.
- ↑ Sony Magazines, vol. 41, p. 17.
- 1 2 3 (JA) 第35回 エヴァ雑記「第弐話 見知らぬ、天井」, su style.fm. URL consultato il 6 giugno 2020 (archiviato l'8 gennaio 2021).
- ↑ Dynit 2021, p. 8.
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- ↑ Nebbia, Cap. 1: Bientôt la diffusion.
- ↑ Data, p. 20.
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Collegamenti esterni
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