Vai al contenuto

Sonia Gessner

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Sonia Gessner (Milano, 24 dicembre 1938 – 14 aprile 2026) è stata un'attrice svizzera naturalizzata italiana.

A lungo attiva in teatro, cinema e televisione, sul palcoscenico debuttò nei primi anni '60 al Teatro Stabile di Trieste, diretta tra gli altri da Fulvio Tolusso, Eriprando Visconti, Franco Enriquez, Nanni Garella, Massimo Castri e Massimo de Vita, in testi di Calderon de la Barca, Karen Blixen, Anton Čechov (L'anniversario), Luigi Pirandello (La vita che ti diedi e Così è se vi pare). Negli anni '80 fu diretta da Giorgio Marini in testi di T. S. Eliot (tra cui Riunione di famiglia). Al cinema lavorò dal 1961, interpretando una ventina di film e venendo diretta anche da Federico Fellini, Paolo e Vittorio Taviani, Gianni Amelio, Margarethe von Trotta, Silvio Soldini, Carlo Verdone e Paolo Sorrentino. Sul piccolo schermo debuttò nel 1961 con l'originale sceneggiato La cometa si fermò di Vittorio Calvino, per la regia di Lyda C. Ripandelli; in seguito fu diretta da Edmo Fenoglio (Le anime morte di Nikolaj Gogol, del 1963), Sandro Bolchi, Flaminio Bollini, Dante Guardamagna e altri[1]. Partecipò alla trasmissione radiofonica Ad alta voce. Morì nel 2026.

Nel dicembre del 1965 si sposò a Zermatt con l'architetto Aldo Rossi.[2] La coppia ebbe due figli (Vera e Fausto). Aldo Rossi morì nel settembre 1997 a causa di un incidente stradale.

Dal 2000 Sonia Gessner fu sposata con un altro architetto, Giorgio Grassi.

  1. ↑ Sofia Bonicalzi, Sonia Gessner, cinquant'anni di cinema e di teatro, su indie-eye.it, 9 aprile 2014. URL consultato il 21 settembre 2021.
  2. ↑ Manuel Orazi, Sonia Gessner, dal cinema all’incontro col grande architetto, su www.ilfoglio.it. URL consultato il 26 settembre 2026.

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
Controllo di autoritàVIAF (EN) 239155042723372400084 · ISNI (EN) 0000 0005 0483 8430 · GND (DE) 1062329856