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Stemma di Gioia Tauro

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Stemma di Gioia Tauro
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Lo stemma della città di Gioia Tauro raffigura una palma affiancata da altre due più piccole in un campo rosso[1], sopra la prima palma si trova una stella dorata[1]. Lo scudo è sormontato da una corona a forma di muraglia[1] dorata, simbolo del titolo di città concesso con decreto del presidente della Repubblica del 22 ottobre 1963.[2][3] Lo scudo è ornato dagli ornamenti esterni di comune: un ramo di ulivo (simbolo di pace) e un ramo di quercia (simbolo di forza), legati da un nastro tricolore.[1]

Lo stemma cittadino risale agli inizi dell'Unità d'Italia, precisamente al 1863, nello stesso anno in cui il nome della città da Gioja passò a Gioia Tauro.[4] Lo stemma fu riconosciuto solamente 60 anni dopo[1] dal re d'Italia Vittorio Emanuele III, con decreto reale del 4 settembre 1922[1], poi trascritto nei registri della Consulta araldica in data 17 dicembre 1923[1], con la seguente descrizione araldica:

«Di rosso, al palmizio affiancato da altri due più piccoli al naturale nutriti sulla campagna verde, sormontato da una stella d'oro. Lo scudo sarà sormontato dalla corona di Comune.[5]»
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Il gonfalone di Gioia Tauro viene utilizzato dal Comune nelle cerimonie ufficiali e cittadine. È stato concesso con decreto del presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro in data 8 novembre 1993, trascritto nel Registro Araldico dell'Archivio Centrale di Stato il 9 dicembre 1993 e infine registrato all'Ufficio Araldico Italiano il 20 gennaio 1994.[1]

«Drappo partito di giallo e di verde, riccamente ornato di ricami d'oro e caricato dello stemma con l'iscrizione centrata in oro: Città di Gioia Tauro. Le parti di metallo e i cordoni sono dorati. L'asta verticale sarà ricoperta di velluto dei colori del drappo alternati, con bullette dorate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma della Città e sul gambo inciso il nome. Cravatta con nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati d'oro.[5]»
  1. 1 2 3 4 5 6 7 8 Stemma e Gonfalone, su Comune di Gioia Tauro. URL consultato il 17 luglio 2023.
  2. ↑ Decreto trascritto dall'Ufficio Araldico in data 25 novembre 1965 alla pagina 65 del registro.
  3. ↑ Gioia Tauro, su Ufficio araldico - Fascicoli comunali, Archivo Centrale dello Stato. URL consultato il 30 luglio 2026.
  4. ↑ La Storia di Gioia Tauro - dalle Origini al Settecento[collegamento interrotto], su Comune di Gioia Tauro. URL consultato il 17 luglio 2023.
  5. 1 2 Stemma e Gonfalone, su Comune di Gioia Tauro. URL consultato il 30 luglio 2026.

Voci correlate

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