Governo Mitrovica
| Governo Mitrovica | |
|---|---|
| Stato | |
| Capo del governo | Rexhep Mitrovica (LDP) |
| Coalizione | LDP - BK |
| Giuramento | 5 novembre 1943 |
| Dimissioni | 16 giugno 1944 |
| Governo successivo | 18 luglio 1944 |
Il governo Mitrovica è stato il 35º governo dell'Albania, in carica dal 5 novembre 1943 al 18 luglio 1944, per un totale di 8 mesi e 13 giorni.[1]
Si tratta del primo governo albanese durante l'occupazione tedesca, in un tentativo di affidare il potere esecutivo ai partigiani nazionalisti del Balli Kombëtar e della Seconda Lega di Prizren.[2]
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Con la resa dell'Italia dopo l'armistizio di Cassibile, l'Albania fu rapidamente occupata dai reparti della Wehrmacht e il governo di Eqrem Libohova messo in fuga; i tedeschi quindi favorirono la creazione di un comitato amministrativo provvisorio deputato a preparare l'Assemblea Nazionale, che avrebbe eletto l'Alto Consiglio di Reggenza, l'organo supremo in assenza del sovrano (lo stesso Zog I fuggito in esilio quattro anni prima) e rappresentativo delle quattro fedi del Paese (bektashi, sunnismo, cristianesimo ortodosso e cattolico). Dopo una fase iniziale di stabilizzazione, il 5 novembre 1943 l'Alto Consiglio incaricò il nuovo governo, guidato dal collaborazionista Rexhep Mitrovica, politico kosovaro esponente di spicco della Seconda Lega di Prizren, un movimento fortemente anti-jugoslavo alleato dei nazisti.
Il governo di Mitrovica, osteggiato dagli altri movimenti partigiani della resistenza (in primis i comunisti di Enver Hoxha e i monarchici di Abaz Kupi), cercò innanzitutto con i pochi metodi a disposizione di consolidare i territori della Grande Albania, convinto che la protezione tedesca fosse l'unica garanzia contro il ritorno della Jugoslavia nel Kosovo e nella Macedonia orientale; nel febbraio 1944 venne inoltre creata la 21ª divisione montana delle SS "Skanderbeg", composta in gran parte da albanesi del Kosovo, al fine di garantire il controllo del territorio.[3]
L'esecutivo, specialmente nella figura del Ministro degli affari interni Xhafer Deva, represse duramente ogni manifestazione di resistenza nel Paese e il 4 febbraio 1944 appoggiò le forze armate tedesche nel massacro di 84 civili a Tirana, sospettati di essere anti-fascisti:[4][5] questo evento, unitamente alle politiche repressive del governo, segnò il punto di non ritorno fra l'esecutivo e la popolazione urbana.
Nella primavera del '44, complice la totale dipendenza dai sussidi tedeschi dell'economia nazionale e l'incapacità di Mitrovica - dovuta in parte alla sua salute cagionevole - di gestire la guerra civile in corso, il Movimento di Liberazione Nazionale Antifascista (in albanese Lëvizja Antifashiste Nacional-Çlirimtare) aveva ormai liberato buona parte dell'Albania centro-meridionale e il 28 maggio aveva insediato un organo provvisorio per il governo delle aree liberate, il cosiddetto Consiglio Antifascista di Liberazione Nazionale, che anticipava lo Stato socialista che avrebbe preso il potere totale nel novembre successivo.
Per questo il 16 giugno Mitrovica rassegnò le dimissioni e gli succedette brevemente Fiqri Dine, prima della ritirata nazista.
Compagine di governo
[modifica | modifica wikitesto]Appartenenza politica
[modifica | modifica wikitesto]L'appartenenza politica dei membri del Governo alla sua formazione era la seguente:
| Partito | Primo ministro | Ministri | Viceministri | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|
| Seconda Lega di Prizren | 1 | 1 | 1 | 3 | |
| Balli Kombëtar | - | 3 | - | 3 | |
| Indipendente | - | 2 | - | 2 | |
| Indipendente di area BK | - | - | 1 | 1 | |
| Totale | 1 | 6 | 2 | 9 | |
L'appartenenza politica dei membri del Governo al momento delle sue dimissioni era la seguente:
| Partito | Primo ministro | Ministri | Viceministri | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|
| Seconda Lega di Prizren | 1 | 1 | 1 | 3 | |
| Balli Kombëtar | - | 5 | - | 5 | |
| Indipendente | - | 2 | - | 2 | |
| Indipendente di area BK | - | - | 1 | 1 | |
| Totale | 1 | 8 | 2 | 11 | |
Provenienza geografica
[modifica | modifica wikitesto]La provenienza geografica dei membri del Governo alla sua formazione si può così riassumere, secondo l'odierna suddivisione amministrativa:
| Prefetture | Primo ministro | Ministri | Viceministri | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Estero[N 1] | 1 | 1 | 2 | 4 |
| - | 2 | - | 2 | |
| - | 1 | - | 1 | |
| - | 1 | - | 1 | |
| - | 1 | - | 1 |
Composizione
[modifica | modifica wikitesto]Il Governo era inizialmente composto da 7 ministri (incluso il Primo ministro), poi saliti a 9.[6][7]
Seconda Lega di Prizren (LDP)
Balli Kombëtar (BK)
| Ufficio del Primo ministro | ||||
|---|---|---|---|---|
| Carica | Titolare | |||
| Primo ministro | Rexhep Mitrovica (LDP) | |||
| Ministeri | ||||
| Ministri | Viceministri | |||
| Affari interni | Xhafer Deva (LDP) | carica non assegnata | ||
| Affari esteri | ad interim Rexhep Mitrovica (LDP) Fino al 05/02/1944[N 2] |
| ||
| Bahri Omari (BK) Dal 06/02/1944 | ||||
| Lavori pubblici | Musa Gjylbegu (BK) | carica non assegnata | ||
| Istruzione | ad interim Rrok Kolaj (Indipendente) Fino al 07/02/1944[N 3] | carica non assegnata | ||
| Koço Muka (BK) Dal 07/02/1944 | ||||
| Economia nazionale | Ago Agaj (BK) |
| ||
| Finanze | Sokrat Dodbiba (Indipendente) | carica non assegnata | ||
| Giustizia | Rrok Kolaj (Indipendente) | carica non assegnata | ||
| Cultura popolare | Kolë Tromara (BK) | carica non assegnata | ||
Note
[modifica | modifica wikitesto]Esplicative
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Rexhep Mitrovica, Xhafer Deva e Qazim Bllaca sono nati nell'odierno Kosovo, Vehbi Frashëri è nato nell'odierna Macedonia del Nord, all'epoca entrambi territori del Regno di Serbia.
- ↑ Il Ministro nominato Mehmet Konica non accettò mai l'incarico conferitogli, motivo per cui Mitrovica mantenne il portafoglio ad interim.[8]
- ↑ Il Ministro nominato Eqrem Çabej non accettò mai l'incarico conferitogli, motivo per cui Rrok Kolaj mantenne il portafoglio ad interim.
Bibliografiche
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (SQ) Accademia delle Scienze dell'Albania, Fjalor enciklopedik shqiptar: N-Zh dhe një shtojcë, 2009, p. 2162, ISBN 978-9-9956-1032-6.
- ↑ Elsie 2010: p.307
- ↑ (EN) Gordon Williamson, The SS: Hitler's Instrument Of Terror, Saint Paul, Zenith Press, 2004, p. 128, ISBN 978-0-7603-1933-8.
- ↑ (EN) Robert Elsie, A Biographical Dictionary of Albanian History, Londra, I.B. Tauris, 2012, p. 109, ISBN 978-1-78076-431-3.
- ↑ (EN) Owen Pearson, Albania in the Twentieth Century, A History: Albania in Occupation and War, 1939–45, vol. 2, Londra, I.B. Tauris, 2006, p. 326, ISBN 978-1-84511-104-5.
- ↑ (SQ) Historiku i qeverive shqiptare, su www.kryeministria.al. URL consultato il 7 gennaio 2026.
- ↑ admin, Qeveria e Rexhep Mitrovicës (5 nëntor 1943 – 16 qershor 1944), su ShtetiWeb, 17 gennaio 2013. URL consultato il 7 gennaio 2026.
- ↑ Elsie 2010: p.241
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Kastriot Dervishi, Kryeministrat dhe ministrat e shtetit shqiptar në 100 vjet: Anëtarët a Këshillit të Ministrave në vitet 1912–2012, jetëshkrimet e tyre dhe veprimtaria e ekzekutivit shqiptar, Tirana, Shtëpia Botuese 55, 2012, ISBN 9789994356225
- (EN) Robert Elsie, Historical Dictionary of Albania (PDF), 2ª ed., Scarecrow Press, 2010, ISBN 9780810861886. URL consultato il 7 gennaio 2026.
- Bernd J. Fischer, Albania at War, 1939-1945, West Lafayette, Purdue University Press, 1999, ISBN 9780585063881.
- (SQ) Roland Qafoku, Historia e 33 kryeministrave të Shqipërisë nga Ismail Qemali te Edi Rama, Tirana, Onufri, 2017, ISBN 978-9928-226-63-1.