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Living for the City

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Living for the City
singolo discografico
ArtistaStevie Wonder
PubblicazioneNovembre 1973
Durata3:39[1]
Album di provenienzaInnervisions
GenereFunk
Smooth soul
EtichettaTamla
ProduttoreStevie Wonder[1]
NoteGrammy Award Miglior canzone R&B 1975
Stevie Wonder - cronologia
Singolo precedente
(1973)

Living for the City è una canzone scritta, prodotta e registrata da Stevie Wonder nel 1973, pubblicata come secondo singolo estratto dall'album Innervisions.

Tra i brani più sofferti dell'intera discografia di Wonder,[2] Living for the City è un brano funk[3] che nasce come aperta polemica al razzismo istituzionale[3] e quello contro i neri originari del Sud rurale insediatisi nei contesti urbani settentrionali degli USA.[4] Il brano narra la vicenda di un giovane nero del Mississippi che si trasferisce a New York in cerca di fortuna, ma viene ingannato ed è costretto a scontare dieci anni in prigione per un crimine mai commesso.[4][5] Secondo il saggista Craig Werner, la riflessione sociale della canzone avrebbe dei punti in comune con ciò che viene trattato in Hellhound on My Trail di Robert Johnson e The Message di Grandmaster Flash and the Furious Five.[5]

In Living for the City, Wonder suona tutti gli strumenti; in un intermezzo parlato si sentono le voci del fratello Calvin, del road manager Ira Tucker Jr., di un anonimo poliziotto di New York e dell'avvocato Jonathan Vigoda. [6]

Living for the City venne pubblicata per la prima volta nell'album Innervisions, uscito l'agosto 1973; con i suoi oltre 7 minuti di durata, è la traccia più lunga dell'LP. Una versione della traccia abbreviata venne ripubblicata su singolo assieme al lato B Visions il novembre dello stesso anno.

Living for the City viene considerata uno dei capolavori di Wonder.[5] Vinse il Grammy Award alla miglior canzone R&B nel 1975[5] e, nel 2005 la rivista Rolling Stone la inserì alla posizione numero 104 della lista della 500 migliori canzoni della storia.[7] Il relativo singolo, raggiunse la posizione più alta della classifica R&B statunitense e la numero 15 di quella britannica.[5]

  1. Living For The City – 3:39
  2. Visions – 5:18
  • Stevie Wonder – voce, sintetizzatore, batteria
  • Malcolm Cecil – programmazione
  • Robert Margouleff – programmazione
  • Calvin Hardaway – voce
  • Ira Tucker Jr. – voce
  • Jonathan Vigoda – voce
  • Poliziotto ignoto – voce
Classifica (1973) Posizione
più alta
U.S. Billboard Hot 100[8] 8
U.S. R&B Chart[8] 1
Regno Unito 15[9]

Tra gli artisti che hanno inciso una cover di Living for the City vi sono Ray Charles, Gillan, Danny Bowes e Luke Morley, Ramsey Lewis, Jonny Lang, Melissa O'Neil, Bonnie Tyler, Ike & Tina Turner, Alicia Keys, Michael McDonald e i Toto.

  1. 1 2 Italiancharts, su italiancharts.com.
  2. Stevie Wonder - Il soul delle meraviglie, su ondarock.it.
  3. 1 2 Innervisions e il miracolo di Stevie Wonder, su rsi.ch. URL consultato il 7 maggio 2026.
  4. 1 2 (EN) Donna Jean Murch, Introduction, in Living for the City - Migration, Education, and the Rise of the Black Panther Party in Oakland, California, University of North Carolina Press, 2010.
  5. 1 2 3 4 5 (EN) Steve Sullivan, Encyclopedia of Great Popular Song Recordings - Volume 1, Scarecrow Press, 2013, p. 236.
  6. (EN) Living For the City - Stevie Wonder, su allmusic.com. URL consultato il 7 maggio 2026.
  7. (EN) The Epic Track: “Living for The City, su culturesonar.com. URL consultato il 7 maggio 2026.
  8. 1 2 All music.com Stevie Wonder Charts & Awards, su allmusic.com.
  9. Charts Stats - Stevie Wonder, su chartstats.com (archiviato dall'url originale il 23 luglio 2012).

Collegamenti esterni

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