Sant'Onofrio (Italia)
| Sant'Onofrio comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Antonino Pezzo (lista civica di centro-destra Coraggio Sant'Onofrio) dal 4-10-2021 |
| Territorio | |
| Coordinate | 38°42′N 16°09′E |
| Altitudine | 350 m s.l.m. |
| Superficie | 18,66 km² |
| Abitanti | 2 651[1] (28-2-2026) |
| Densità | 142,07 ab./km² |
| Comuni confinanti | Filogaso, Maierato, Pizzo, Stefanaconi, Vazzano, Vibo Valentia |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 89843 |
| Prefisso | 0963 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 102036 |
| Cod. catastale | I350 |
| Targa | VV |
| Cl. sismica | zona 1 (sismicità alta)[2] |
| Nome abitanti | santonofresi |
| Patrono | sant'Onofrio eremita di Catanzaro |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Sant'Onofrio (Santu 'nòfhriu in calabrese) è un comune italiano di 2 651 abitanti[1] della provincia di Vibo Valentia in Calabria. Centro ad attività principalmente agricola, è punto di passaggio per raggiungere il capoluogo provinciale Vibo Valentia, in quanto sede dell'omonimo svincolo dell'A2.
Geografia fisica
[modifica | modifica wikitesto]Origini del nome
[modifica | modifica wikitesto]Il comune prende il nome da un eremita, sant'Onofrio del Cao, che aveva preso questo nome in onore di sant'Onofrio anacoreta. Era chiamato "del Cao" in quanto nella zona è presente un pendio, simile a un burrone, chiamato anticamente dai greci Caos. Nella località "Cao" è presente una fontana munita di vasche, in cui le donne, fino a qualche decennio fa, andavano a lavare.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]In origine il luogo era abitato da monaci basiliani, che qui avevano un monastero. Sono stati trovati reperti di insediamenti precedenti di piccola entità.
Simboli
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Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con DPR del 16 novembre 1988.[3]
- Stemma
- Gonfalone
Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]Abitanti censiti[4]

Tradizioni e folclore
[modifica | modifica wikitesto]I costumi locali sono incentrati principalmente sulle feste religiose. Oltre alle classiche processioni, il giorno di Pasqua, prima della messa di mezzogiorno, è inscenata l'Affruntata, una rappresentazione dell'annuncio della resurrezione di Gesù Cristo. Come consuetudine in diversi comuni della zona, l'affrontata è eseguita portando a spalla statue di santi.
Negli anni ottanta, dopo un'abbondante nevicata, un grosso ramo di un albero di ulivo si ruppe. Sul tronco scoperto, secondo alcuni, sarebbe apparso il volto di Gesù Cristo. In quella zona, meta di pellegrinaggi per diverso tempo, fu costruita una cappella.
Principale festa del paese, oltre a quella del santo patrono, venerato il 12 giugno, è la festa della Santa Croce che si svolge tradizionalmente il 3 maggio (a cruci i maju) e l'ultima domenica di settembre (a cruci i settembri).
Cultura
[modifica | modifica wikitesto]Cucina
[modifica | modifica wikitesto]Essendo una zona agricola, la cucina si basa principalmente su prodotti della terra, a volte "poveri", e sul maiale. Quest'ultimo è lavorato secondo le tradizioni contadine, durante una specie di festa a cui partecipa tutta la famiglia, per produrre insaccati di vario tipo, nella maggior parte dei quali è contenuta una notevole quantità di peperoncino.
La pasta tradizionale sono i fileja, una pasta fresca impastata senza (o con pochissime) uova e poi filata su un bastoncino di legno per farle assumere una forma a elica. Viene condita con sughi di vario genere, principalmente a base di carne. Altre componenti tipiche della cucina tradizionale sono i legumi, a volte preparati con erbe selvatiche, e i peperoni.
Durante le feste di Natale, dal giorno dell'Immacolata in poi, vengono prodotti dei dolci fritti chiamati cururicchi, curujicchi o curijicchi (molto simili ai Cuddrurieddru). La cena di Natale è caratterizzata dalla presenza di tredici pietanze diverse, con presenza fissa di piatti a base di baccalà e di verdura. I "curujicchi" non sono dei dolci, bensì un impasto di farina, patate (bollite e tritate), acqua e sale, fritte nell'olio di oliva. Vengono consumate il giorno dell'Immacolata, 8 dicembre, con salumi e carne, e del buon vino rosso.
Economia
[modifica | modifica wikitesto]Infrastrutture e trasporti
[modifica | modifica wikitesto]Strade
[modifica | modifica wikitesto]Sant'Onofrio è collegata con l'autostrada A2 del Mediterraneo tramite l'omonimo svincolo.
Amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 12 giugno 1994 | 24 maggio 1998 | Paolo Barbieri | Partito Democratico della Sinistra | sindaco | |
| 24 maggio 1998 | 27 maggio 2002 | Maurizio Agostino | lista civica di centro-sinistra | sindaco | |
| 27 maggio 2002 | 28 maggio 2007 | Onofrio Stinà | lista civica di centro-destra | sindaco | |
| 28 maggio 2007 | 23 aprile 2009 | Francesco Ciancio | lista civica di centro-sinistra | sindaco | |
| 23 aprile 2009 | 16 maggio 2011 | commissario straordinario | [5] | ||
| 16 maggio 2011 | 5 giugno 2016 | Concetto Rodà | lista civica Per Sant'Onofrio | sindaco | |
| 5 giugno 2016 | 4 ottobre 2021 | Onofrio Maragò | lista civica di centro-sinistra Tre spighe | sindaco | |
| 4 ottobre 2021 | 21 febbraio 2023 | Antonino Pezzo | lista civica di centro-destra Coraggio Sant'Onofrio | sindaco | |
Nel 2023 il comune di Sant'Onofrio viene sospeso a seguito delle dimissioni di 7 consiglieri comunali : Alibrandi Giuseppe, Donato Annamaria, Pileci Domenico, Maragò Onofrio, Profiti Gregorio, Petrolo Pietro e Casuscelli Felice Antonio, che con un atto congiunto hanno di fatto spalancato le porte a nuove elezioni. Sono stati nominati i commissari prefettizi che traghetteranno l'ente fino alle prossime elezioni.
Sport
[modifica | modifica wikitesto]Squadre principali
[modifica | modifica wikitesto]| Squadra | serie |
|---|---|
| A.S.D. Sant'Onofrio Calcio | Scuola calcio affiliata Atalanta B.C. |
| Sporting Sant'Onofrio | Seconda Categoria |
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ Sant'Onofrio, su Archivio Centrale dello Stato. URL consultato il 15 giugno 2024.
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
- ↑ Commissione straordinaria ex art. 143 TUEL (ente sciolto per infiltrazioni mafiose)
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Pino Nano, Cara Sant'Onofrio, Cosenza, Bios Art Press, 1988.
- Mario Teti, Gente di Sant'Onofrio, Sant'Onofrio, ticonzero editore, 1997.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Sant'Onofrio
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su comune.santonofrio.vv.it.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 130359777 · GND (DE) 4446960-3 |
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