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Coppa Intercontinentale 1997 (calcio)

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Coppa Intercontinentale 1997
Toyota Cup 1997
Competizione Coppa Intercontinentale
Sport Image Calcio
Edizione 36ª
Organizzatore UEFA e CONMEBOL
Date 2 dicembre 1997
Luogo Tokyo, Giappone
Partecipanti 2
Impianto/i National Stadium
Risultati
Vincitore Borussia Dortmund
(1º titolo)
Secondo Cruzeiro
Statistiche
Miglior giocatore Germania (bandiera) Andreas Möller[1]
Cronologia della competizione

La Coppa Intercontinentale 1997 (denominata anche Toyota Cup 1997 per ragioni di sponsorizzazione) è stata la trentaseiesima edizione del trofeo riservato alle squadre vincitrici della UEFA Champions League e della Coppa Libertadores.

Ancora un avversario tedesco per il Cruzeiro, che torna in Coppa Intercontinentale 21 anni dopo la sconfitta con il Bayern Monaco. Questa volta è il Borussia Dortmund, allenato dal padovano Nevio Scala, ad affrontare i brasiliani. La vigilia della partita è animata dalle polemiche sull'utilizzo di tre giocatori (Donizete, Bebeto e Gonçalves) ottenuti in prestito da altre squadre[2]; la protesta del Borussia tuttavia non avrà successo ed i giocatori saranno schierati regolarmente all'inizio del match.

L'inizio della partita vede il Cruzeiro all'attacco, creando anche qualche grattacapo di troppo a Klos con Donizete e Palacios. Al 34° Chapuisat batte a sorpresa una punizione da sinistra, a centro area Herrlich manca l'intervento di testa ma alle sue spalle arriva Zorc che batte Dida. A inizio ripresa il Cruzeiro tenta una reazione, ma una volta rimasti in dieci per l'espulsione di Vitor, i brasiliani cedono. Il Borussia sfiora ripetutamente il raddoppio, che arriva a sei minuti dalla fine con Herrlich che mette in rete un cross dalla destra di Paulo Sousa.

Si tratta del primo successo della squadra giallonera (il secondo di una compagine tedesca) nella competizione. Andreas Möller, autore di una buona gara, sarà premiato al termine della partita come man of the match.

Nel 2017, la FIFA ha equiparato i titoli della Coppa del mondo per club e della Coppa Intercontinentale, riconoscendo a posteriori anche i vincitori dell'Intercontinentale come detentori del titolo ufficiale di "campione del mondo FIFA", inizialmente attribuito soltanto ai vincitori della Coppa del mondo per club.[3][4][5]

Tokyo
2 dicembre 1997, ore 19:15 UTC+9
Borussia Dortmund Image2  0
referto
Image CruzeiroStadio Nazionale di Tokyo (51.514 spett.)
Arbitro: Spagna (bandiera) José María García-Aranda

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Borussia Dortmund
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Cruzeiro
Borussia Dortmund
P1Germania (bandiera) Stefan Klos
D7Germania (bandiera) Stefan Reuter (C)
D27Austria (bandiera) Wolfgang Feiersinger
D5Brasile (bandiera) Júlio César
D17Germania (bandiera) Jörg Heinrich
C4Germania (bandiera) Steffen Freund
C19Portogallo (bandiera) Paulo Sousa
C8Germania (bandiera) Michael ZorcImage 79'
C10Germania (bandiera) Andreas Möller Man of the match
A9Svizzera (bandiera) Stéphane ChapuisatImage 75'
A11Germania (bandiera) Heiko Herrlich
Sostituzioni:
A24Paesi Bassi (bandiera) Harry DecheiverImage 75'
A30Stati Uniti (bandiera) Jovan KirovskiImage 79'
Allenatore:
Italia (bandiera) Nevio Scala
Cruzeiro
P1Brasile (bandiera) Dida
D2Brasile (bandiera) Vítor
D13Brasile (bandiera) João Carlos
D4Brasile (bandiera) Gonçalves
D5Brasile (bandiera) Fabinho
D6Brasile (bandiera) Elivélton
A7Brasile (bandiera) Bebeto
C8Brasile (bandiera) Ricardinho
C9Brasile (bandiera) Cleisson (C)
C10Perù (bandiera) Roberto PalaciosImage 65'
A11Brasile (bandiera) Donizete
Sostituzioni:
A18Brasile (bandiera) Marcelo RamosImage 65'
Allenatore:
Brasile (bandiera) Nelsinho Baptista
  1. (EN) Toyota Cup - Most Valuable Player of the Match Award, rsssf.com
  2. Carlo F. Chiesa, Regine del mondo - La storia della Coppa Intercontinentale, in Calcio 2000, n. 27, febbraio 1999, p. 77.
  3. Cfr. (EN) FIFA Council approves key organisational elements of the FIFA World Cup, su fifa.com, Fédération Internationale de Football Association, 27 ottobre 2017. URL consultato il 16 gennaio 2018 (archiviato dall'url originale il 27 ottobre 2017).; (EN) FIFA Club World Cup 2017: Statistical Kit (PDF), su resources.fifa.com, Fédération Internationale de Football Association, pp. 15, 40-42. URL consultato il 16 gennaio 2018 (archiviato dall'url originale il 30 dicembre 2017).; Mondiale per club: il Real cerca l'allungo, su it.uefa.com, 13 dicembre 2017.
  4. Sebbene non promuova l'unificazione statistica dei tornei, la FIFA è l'unica organizzazione con giurisdizione mondiale al di sopra delle confederazioni continentali e quindi, l'unica che può conferire un titolo di tale livello, ergo, il titolo assegnato dalla stessa federazione mondiale ai vincitori della Coppa Intercontinentale è formalmente un titolo mondiale FIFA, cfr. (EN) Approval for Refereeing Assistance Programme and upper altitude limit for FIFA competitions, su fifa.com, 15 dicembre 2007. URL consultato il 3 gennaio 2020 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2015).; (EN) FIFA, FIFA Statutes, April 2016 edition (PDF), su resources.fifa.com, aprile 2016, p. 19.
  5. Cfr. (ES) FIFA acepta propuesta de CONMEBOL de reconocer títulos de copa intercontinental como mundiales de clubes, su conmebol.com, 29 ottobre 2017.; (ES) La FIFA reconoció de manera oficial a la Copa Intercontinental, su diariovivo.com, 27 ottobre 2017.; (ES) FIFA reconoce Intercontinentales como Mundiales, su espndeportes.espn.com, 27 ottobre 2017.

Voci correlate

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Collegamenti esterni

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