Ivar Giaever

Premio Nobel per la fisica 1973Ivar Giaever (Bergen, 5 aprile 1929 – Schenectady, 20 giugno 2025[1]) è stato un fisico norvegese, premio Nobel per la fisica nel 1973, assieme a Leo Esaki e Brian Josephson, per le scoperte riguardo ai fenomeni di tunneling nei semiconduttori e superconduttori[2].
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Cresciuto nella città norvegese di Gjøvik, si laureò nel 1952 in Ingegneria Meccanica. Alla fine degli anni cinquanta si trasferì negli Stati Uniti, dove lavorò per diverse aziende tra cui la General Electric. Nel 1964 ottenne il suo PhD presso il Rensselaer Polytechnic Institute (RPI) con una tesi dal titolo The Conductivity and the Hall Effect in Binary Alloys.
Nel 1973 vinse il premio Nobel per la fisica insieme a Leo Esaki e Brian Josephson per il lavoro sull'effetto tunnel degli elettroni. Nel 1985 gli venne conferita una laurea honoris causa presso l'Istituto norvegese di tecnologia (NTH), in seguito NTNU.[1]
Nel 1988 divenne professore presso l'RPI e, nello stesso anno, l'Università di Oslo.
Morì nel 2025 e venne sepolto nel cimitero Hoff di Østre Toten.[1]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 (NO) Nobelpris-vinner Ivar Giæver er død, su VG, 3 luglio 2025. URL consultato il 3 luglio 2025.
- ↑ nobelprize.org.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Ivar Giaever, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- (EN) Ivar Giaever, su nobelprize.org.
- (EN) Ivar Giaever, su IMDb, IMDb.com.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 193875130 · ISNI (EN) 0000 0003 5714 2029 · LCCN (EN) no2011114800 · GND (DE) 1100359044 · J9U (EN, HE) 987007374768005171 · NSK (HR) 981005685035309366 |
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