Massazza
| Massazza comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Renato Carmellino (lista civica Per Massazza) dal 25-5-2014 |
| Territorio | |
| Coordinate | 45°29′15.63″N 8°09′45.14″E |
| Altitudine | 226 m s.l.m. |
| Superficie | 11,61 km² |
| Abitanti | 570[1] (31-5-2026) |
| Densità | 49,1 ab./km² |
| Comuni confinanti | Benna, Cossato, Mottalciata, Salussola, Verrone, Villanova Biellese |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 13873 |
| Prefisso | 0161 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 096031 |
| Cod. catastale | F037 |
| Targa | BI |
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa)[2] |
| Cl. climatica | zona E, 2 598 GG[3] |
| Nome abitanti | massazzesi |
| Patrono | Assunzione di Maria |
| Giorno festivo | 15 agosto |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Massazza (Massasa in piemontese, pronuncia [ma'saza]) è un comune italiano di 570 abitanti[1] della provincia di Biella in Piemonte.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Simboli
[modifica | modifica wikitesto]Lo stemma comunale è stato concesso con decreto del presidente della Repubblica n. 4764 del 31 ottobre 1988.[4]
La traduzione del motto latino è che una delle tre teste dei cervi dice: "Vedi la mia testa mozzata, recisa dal collo nelle stragi della caccia".[6] Il gonfalone è un drappo di azzurro.
Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]Il castello
[modifica | modifica wikitesto]Massazza è sede di un castello - attualmente: Rocca dei Cavallari - che sorge su uno sperone terminale della Baraggia biellese, a circa dodici chilometri dal capoluogo provinciale (Biella)[7].
Oggi di proprietà privata e adibito a ritrovo per banchetti e iniziative culturali, è di probabile origine celto-ligure, al pari dei primi insediamenti della zona. In origine costituito da un semplice recinto e da una torre a pianta quadra, serviva da rifugio agli abitanti della zona.
Del castello si fa menzione per la prima volta nei documenti dell'Archivio Civico di Vercelli (fino al 1992 il comune di Massazza rientrava in quella provincia) in data 1239 quando - come parte del sistema difensivo dei manieri del casato degli Avogadro - serviva con ogni probabilità da prigione.
Aree naturali
[modifica | modifica wikitesto]Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]Abitanti censiti[8]

Etnie e minoranze straniere
[modifica | modifica wikitesto]Al 31 dicembre 2010 gli stranieri residenti a Massazza erano 50. Le nazionalità più numerose erano:[9]
Amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]
| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 2004 | 2009 | Paolo Turati | lista civica | Sindaco | |
| 2009 | 2014 | Paolo Turati | lista civica | Sindaco | II mandato |
| 2014 | in carica | Renato Carmellino | lista civica Per Massazza[10] | Sindaco | |
Infrastrutture e trasporti
[modifica | modifica wikitesto]Il territorio comunale è attraversato dalla ex strada statale 230 di Massazza, ora declassata a Strada provinciale.
Tra il 1890 e il 1933 Massazza fu servita dalla tranvia Vercelli-Biella.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- ↑ Massazza, decreto 1988-10-31 DPR, concessione di stemma e gonfalone, su Ufficio araldico - Fascicoli comunali, Archivio Centrale dello Stato. URL consultato il 21 giugno 2026.
- ↑ Stemmario civico piemontese, vol. II, Consiglio Regionale del Piemonte, 2016, p. 292, ISBN 978-88-96074-98-5.
- ↑ Il paese, cenni storici, su Associazione Turistica Proloco Massazza. URL consultato il 21 giugno 2026.
- ↑ Approfondimento su Biellaclub.it
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente - Serie storica, su esploradati.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
- ↑ ISTAT, cittadini stranieri al 31 dicembre 2010, su demo.istat.it. URL consultato il 23 ottobre 2013 (archiviato il 22 giugno 2013).
- ↑ Comune di Massazza, La Repubblica; risultati on-line su www.repubblica.it (consultato nel giugno 2014)
Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Massazza
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Castello di Massazza, su castellomassazza.com.
