Strembo
| Strembo comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Manuel Dino Gritti (lista civica) dal 22-9-2020 |
| Territorio | |
| Coordinate | 46°07′N 10°45′E |
| Altitudine | 714 m s.l.m. |
| Superficie | 38,33 km² |
| Abitanti | 557[1] (31-5-2026) |
| Densità | 14,53 ab./km² |
| Comuni confinanti | Bocenago, Caderzone Terme, Giustino, Massimeno, Spiazzo, Valdaone, Vermiglio |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 38080 |
| Prefisso | 0465 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 022184 |
| Cod. catastale | I975 |
| Targa | TN |
| Cl. sismica | zona 3 (sismicità bassa)[2] |
| Cl. climatica | zona F, 3 505 GG[3] |
| Nome abitanti | strembotti o strembesi (i stremp) |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Strembo (Stremp in dialetto rendenese[4]) è un comune italiano di 557 abitanti[1] della provincia autonoma di Trento in Trentino-Alto Adige, situato in val Rendena.
Geografia fisica
[modifica | modifica wikitesto]Territorio
[modifica | modifica wikitesto]Caderzone Terme si trova nell'alta val Rendena, a 53 km da Trento, sulla sponda occidentale del fiume Sarca. Gran parte del suo territorio comunale, è inclusa nel perimetro del parco naturale Adamello-Brenta, la più estesa area protetta del Trentino.
Al territorio del comune di Strembo, oltre ai monti che sovrastano il paese, appartiene gran parte della val Genova tra cui le valli Folgorida, Stablel, Gabbiolo e Cercen e le località Ragàda, La Todesca, Casina Muta e la malga Caret. Nei pressi sono presenti varie cascate, le principali sono quella del Pedruc, Casina Muta e Folgorida; le cime principali sono il Crozzon di Lares e il monte Gabbiolo, che superano entrambe i 3350 metri di altitudine.
Storia
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Nel 1928, durante il periodo il fascista, al comune di Strembo sono stati aggregati quelli soppressi di Bocenago e Caderzone. Nel 1947 si sono poi distaccati per ricostituire i territori originali.
Un referendum consultivo tenutosi il 7 giugno 2015, per la fusione dei comuni di Caderzone Terme, Strembo e Bocenago in un nuovo comune denominato Rendena Terme, si è concluso con esito negativo a causa del parere contrario espresso dal comune di Bocenago.[5]
Simboli
[modifica | modifica wikitesto]Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con regio decreto del 3 aprile 1930.[6]
Il gonfalone è un drappo interzato in palo di giallo, di verde e di giallo.
Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]Architetture religiose
[modifica | modifica wikitesto]- Chiesa di San Tommaso: parrocchiale, attestata nel 1381 fu ricostruita nell'Ottocento.
- Chiesa della Madonna della Neve: edificata in località Ragada in Val di Genova nel 1950-51 ed il cui campanile ospita una campana detta Baiarola, che apparteneva all'antico campanile della parrocchiale.
- Cimitero austro-ungarico: locato in località Ragada, in Val Genova, è stato realizzato durante il primo periodo della Grande Guerra su un piccolo slargo delimitato da un lato dalla strada e dall'altro dall'impetuoso fiume Sarca. Con la fine della guerra, le salme furono traslate in altri luoghi e con il passare del tempo del camposanto non rimasero che alcuni resti. È stato ripristinato nel 2014.
Altro
[modifica | modifica wikitesto]- L’Haflinger di Strembo – schianto di Cavallo: è una scultura situata presso il paese di Strembo, all’interno del parco Giorgio Ducoli. L’idea della realizzazione è nata dall’Associazione Culturale Strembo e Tradizione. Si voleva dedicare al paese e alla val Rendena un’attrazione in cui potessero rispecchiarsi. Il cavallo Haflinger era in passato per l’agricoltura della zona il trattore dei nostri giorni, oggi è diventato un’attrazione turistica. L’idea di creare un’opera eticamente connessa alla natura, al suo rispetto, al suo intelligente connubio con l’uomo, al suo ciclo di vita, ha fatto sì che si scegliesse l’artista Martalar. La statua è stata creata recuperando le radici degli alberi spezzati dalla tempesta Vaia. Si è scelto l’essenza di larice perché il colore è simile a quello sauro dell'haflinger ma anche perché molto resistente, proprio come l’haflinger. La ricerca di tali radici, circa una ventina, è durata più di un anno e provengono da diverse zone delle Giudicarie, a partire da Madonna di Campiglio sino a Storo. Per avere un effetto pelo di cavallo le radici sono state sfibrate meccanicamente. La scelta di posizionare la statua nel Parco Giorgio Ducoli è perché è facilmente raggiungibile a piedi ed in bicicletta dalla pista ciclabile. La durata della statua è stata stimata da un minimo di 10 anni ad un massimo di 20, dopodiché la natura si riprenderà ciò che ha creato e ciò che l’uomo ha saputo valorizzare.
Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]Abitanti censiti[8]

Cultura
[modifica | modifica wikitesto]Manifestazioni
[modifica | modifica wikitesto]A Strembo si festeggia la sagra della Madonna della Cintura la terza domenica di agosto e san Tommaso.
Sempre in agosto avviene la rassegna dei cavalli haflinger e noriker che riguarda il mercato contadino, spettacoli equestri, l'esibizione dei falconieri, una sfilata folkloristica con bande e costumi tradizionali e uno spettacolo pirotecnico. Sono presenti anche stand gastronomici con piatti tipici locali come stinco, carpaccio e canederli.
A fine dicembre si svolge una sera tra i purcei, un percorso enogastronomico itinerante tra le vie del borgo storico illuminate da fiaccole. Si mangiano piatti a base di carne di maiale preparati secondo le ricette della tradizione locale; l'evento ricorda la storia e i sapori di un tempo e rende omaggio agli antichi emigranti salumai del paese, un tempo soprannominato scherzosamente il "paese dai Pürcei"
Cucina
[modifica | modifica wikitesto]A Strembo è tradizione mangiare piatti a base di maiale, questo anche per via degli antichi salumai emigrati in cerca di fortuna.
Economia
[modifica | modifica wikitesto]Per anni l'economia di Strembo si è basata principalmente sull'agricoltura e sull'allevamento di animali, specialmente di mucche razza Rendena. Ancora oggi sono molto diffuse queste attività e nel territorio comunale c'è una forte presenza di stalle e aziende agricole. Inoltre gli strembi erano noti salumieri, attività esportata anche in altre città, specialmente nel corso dello scorso secolo.
Turismo
[modifica | modifica wikitesto]Data la forte vicinanza alle località turistiche di Pinzolo e Madonna di Campiglio, anche a Strembo si è sviluppato parecchio il turismo, estivo ed invernale.
Infrastrutture e trasporti
[modifica | modifica wikitesto]Strade
[modifica | modifica wikitesto]L'abitato di Strembo fino al 2005 era attraversato dalla Strada Statale 239 di Campiglio, anno in cui è stata inaugurata la galleria "Varcè", sulla sponda opposta della Sarca, che permette alla strada statale di evitare i centri abitati di Caderzone e Strembo.
Mobilità extraurbana
[modifica | modifica wikitesto]I trasporti extraurbani sono gestiti dalla società Trentino Trasporti e collegano il paese al capoluogo, con la tratta Campiglio-Trento. In estate e in inverno è presente anche un servizio per ciclisti e sciatori che vogliono spostarsi verso i paesi vicini o nelle vallate laterali.
Amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 20 novembre 2009 | 14 novembre 2015 | Guido Botteri | Lista civica | Sindaco | |
| 15 novembre 2015 | 21 settembre 2020 | Guido Botteri | Lista civica | Sindaco | |
| 22 settembre 2020 | in carica | Manuel Dino Gritti | Lista civica | Sindaco | |
Gemellaggi
[modifica | modifica wikitesto]Altre informazioni amministrative
[modifica | modifica wikitesto]Il comune di Strembo fa parte della comunità delle Giudicarie, istituita nel 2006.
Sport
[modifica | modifica wikitesto]Strembo è attraversato da una pista ciclabile, lunga 16,5 km, con partenza a Carisolo e arrivo a Tione che costeggia il fiume Sarca. Questa ciclabile, raggiunta la località Sesena a Tione, prosegue poi in direzione del Lago di Ponte Pià, verso Trento.
Ogni anno ai primi di settembre si teneva la "24H Val Rendena - Memorial Giorgio Ducoli", 24 ore in sella alla bicicletta attraversando Caderzone, Bocenago e Strembo.
Inoltre fuori paese sono presenti due campetti da calcio, di cui uno sintetico e un campo da beach volley.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- ↑ Teresa Cappello, Carlo Tagliavini, Dizionario degli Etnici e dei Toponimi Italiani, Bologna, ed. Pàtron, 1981.
- ↑ Risultato finale - Rendena Terme (PDF), su regione.taa.it.
- ↑ Strembo, su Archivio Centrale dello Stato. URL consultato il 4 luglio 2024.
- ↑ Luigi Rangoni Machiavelli, Stemmi delle colonie, delle provincie e dei comuni del Regno d'Italia riconosciuti o concessi dalla Consulta Araldica del Regno al 1º novembre 1932, in Rivista del Collegio Araldico, anno XXXII, 1934, p. 181.
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente - Serie storica, su esploradati.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su comune.strembo.tn.it.
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